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Come scegliere le porte interne: consigli su tipologie e materiali

created by Team editoriale Giovedì, 14 Giugno, 2018 - 11:35

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Tra le tante cose da considerare quando si pensa alle finiture di una casa, nuova o ristrutturata, ci sono le porte. Si tratta di un elemento spesso dato per scontato, ma su cui invece bisogna riflettere con cura, sia in termini di praticità che di design. Come scegliere le porte interne? Gli elementi da prendere in esame sono probabilmente più di quelli che immagini, dalle misure tecniche minime da rispettare, ai materiali e alle tipologie da preferire in base al tipo di arredamento e allo spazio a disposizione.

Ecco dunque alcuni utili consigli sulle porte interne, come sceglierle e integrarle al design di casa, moderno o classico che sia. Porte a battenti, scorrevoli, a soffietto: qualunque sia il tuo gusto, cerchiamo di capire come prendere la decisione migliore per ogni ambiente della casa.

 

Come scegliere le porte di casa: misure minime da rispettare

Nel considerare come scegliere le porte interne di casa bisogna innanzitutto capire come ottimizzare e organizzare gli spazi a disposizione, l’ingombro di ciascuna tipologia di porta, e ovviamente la spesa che potrà essere sostenuta.

L’altezza minima delle porte richiesta è di 120 cm, Per quanto riguarda invece la luce netta delle porte, ossia la larghezza del passaggio nel momento in cui la porta è aperta, se parliamo di porte con ante battenti o di porte scorrevoli da posizionare all’esterno del muro, questa deve essere di almeno 75 cm.

Altri elementi relativi alle misure minime delle porte interne da rispettare, sono:

  • la larghezza delle ante, che non deve essere maggiore di 120 cm;
  • l’altezza delle maniglie, posizionate tra gli 85 e i 95 cm dal pavimento;
  • l’altezza di eventuali vetri che, qualora fossero presenti, dovrebbero essere posti ad almeno 40 cm rispetto al pavimento.

 

Tipologie di porte interne: modelli e caratteristiche

Una volta definiti gli aspetti tecnici, vediamo quali sono le principali tipologie di porte interne tra cui poter scegliere. Come abbiamo sottolineato più volte, molto dipende dalle dimensioni della tua casa, dalle esigenze legate ad ogni ambiente e dal tuo gusto personale che non va mai trascurato, il design è fondamentale in ogni scelta d’arredo.

Per avere un quadro dei modelli più utilizzati vediamo adesso i vari tipi di apertura delle porte:

  • porta a battente: si tratta del modello più classico, quello caratterizzato dalla presenza di una o più ante che si aprono esternamente oppure internamente rispetto alla stanza, fattore da valutare in termini di ingombro e di spazio a disposizione. Puoi scegliere tra porte a battente con telaio, ossia caratterizzate dalla presenza di una traversa superiore e di montanti posti ai lati, oppure porte a battente a filo a muro, cioè prive di telaio o altri elementi sporgenti. Quest'ultima è un'ottima soluzione di design per far scomparire la porta, dipingendola della stessa tinta del muro, oppure di un colore vivo e acceso per metterla in risalto e dare un colpo di colore all’arredamento. La prima soluzione è la più economica tra le tipologie in commercio, se consideriamo la seconda i prezzi invece salgono;
  • porta scorrevole: si tratta sicuramente di una delle soluzioni migliori per ottimizzare gli spazi. Anche in questo caso hai due possibilità. Puoi scegliere porte scorrevoli interno muro, cioè soluzioni in cui la porta scorre interamente all’interno della parete senza creare nessun ingombro, oppure porte scorrevoli esterno muro, in questo caso la porta scorrerà sulla parte esterna della parete attraverso un binario o un bastone appositamente installato. Se scegli queste soluzioni ovviamente considera che al muro lungo cui scorrerà la porta, internamente o esternamente, non potranno essere appoggiati mobili o installati impianti. Poiché utilizzano una tecnologia a scorrimento, queste soluzioni  sono più costose rispetto alle porte a battente e solitamente vengono utilizzate per ambienti meno in vista come bagni e ripostigli, oppure per stanze come il soggiorno da valorizzare con un tocco di design;
  • porta a soffietto o porta a libro: questa è probabilmente la migliore soluzione salvaspazio, una porta che si richiude su se stessa e non richiede né l’inserimento di un cassettone interno, né di un binario esterno; anche in questo caso il costo delle porte interne è più elevato rispetto alle soluzioni classiche.

Materiali per porte interne: quali scegliere?

Insieme alla scelta del modello, un altro elemento da considerare è il materiale delle porte interne di casa. Le tipologie maggiormente usate per la struttura e le finiture sono il legno, in tutte le sue varianti, e il vetro.

Le porte in legno massello garantiscono un’ottima qualità e durata nel tempo, oltre ad essere una delle soluzioni più classiche. Un’altra variante è rappresentata dalle porte in legno tamburato in cui solitamente il telaio è in legno massello e tutta la superficie è rivestita in mfd idrofugo o in compensato, soluzione più economica, ma allo stesso tempo resistente e più leggera. Questo tipo di materiale caratterizza anche le porte in legno listellare.

Potresti poi scegliere invece delle soluzioni in vetro, totalmente caratterizzate da questo tipo di materiale oppure in combinazione con il legno. La superficie delle porte in vetro può essere liscia, satinata o con disegni e ornamenti, in questo caso molto dipende dai tuoi gusti!

Infine, particolarmente importanti sono le finiture delle porte interne. Puoi optare per rifiniture sempre in legno oppure in una sua versione altrettanto resistente, il laminato. Una soluzione particolare, leggera e studiata per resistere ai graffi e al passare del tempo è l’alluminino. Infine, puoi anche scegliere superfici laccate, lucide oppure opache, perfette per un arredamento moderno!

Immagini: IstockPhoto | 13-11-23 072 di Mikhail Golub, CC BY 2.0 | 13-11-23 091 di Mikhail Golub, CC BY 2.0


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