Magazine \ Arredamento

Futon giapponese: tutto quel che c'è da sapere

created by Team editoriale Martedì, 23 Agosto, 2016 - 09:30

4
Media: 3.5 (2 votes)
futon giapponese

Questa settimana, parliamo di un pezzo di arredo che farà impazzire molti e storcere il naso a molti altri: il futon, il tradizionale letto giapponese tanto controverso per noi occidentali.

Ma proviamo a rispondere alla domanda che ti starai ponendo: quali sono i pro e i contro dei futon?

Una cosa che divide i pareri - anche tra i giapponofili più hardcore quando arrivano in visita nel paese del sol levante – è proprio il dormire sul futon e non su un tradizionale letto in stile occidentale. Ma allora si tratta di un un'invenzione geniale o di un mito da sfatare?

Vediamone caratteristiche, pro e - se ce ne sono - contro.

Com'è fatto un futon

Occorre innanzi tutto distinguere i futon originali dai letti in stile futon che vendono molti negozi di arredo di design anche in Occidente. È proprio di quest’ultima tipologia di futon che vogliamo parlare oggi, ma i pareri non favorevoli riguardano anche i letti molto bassi in stile nipponico. Del resto abbiamo già parlato dei vantaggi del dormire a terra anche per i più piccoli, i letti Montessori sono dei veri e propri futon per bambini. Ma per i grandi? Non sarà scomodo o anti-igienico?

Allora, vediamo prima di chiarire bene cos'è un letto futon. Si tratta fondamentalmente di un materasso che si stende direttamente sul pavimento.

Come fare un futon? Occorre innanzi tutto una sorta di materassino di base che isolerà un minimo dal suolo, un materasso imbottito ed una coperta; ovviamente non manca un cuscino che può essere riempito di semi o cereali che fanno sì che si adatti alla forma della nostra testa.

Ci sono altri accessori che si possono aggiungere, come il Wintera, un sacchetto di acqua di grandi dimensioni che serve a mantenere i piedi e le gambe calde d'inverno, e una coperta in pile da allegare al materasso per donare maggiore calore rispetto al materasso freddo.

Futon: i benefici

  1. I futon sono molto vicini al pavimento, il che per le donne occidentali può essere un dramma. La casa andrebbe mantenuta pulitissima, motivo per cui in Giappone non si entra in casa con le scarpe. E sarebbe una buona abitudine da adottare anche nelle nostre case.
  2. Se ti stai domandando come si dorme sul futon perché ti sembra poco comodo visto che è così vicino al pavimento, non preoccuparti: il futon è comodo e il comfort è elevato. Questo, naturalmente, varia a seconda della qualità che si sceglie, ma anche i futon più convenienti sono in genere molto comodi.
  3. I futon vanno srotolati sul pavimento solo prima di dormire, e riposti in un armadio o baule al mattino. Esistono anche modelli che si trasformano in divani una volta ripiegato il materasso su se stesso. Questo permette di risparmiare spazio se si ha una stanza piccola. O può essere un'ottima soluzione per la stanza degli ospiti!
  4. Poiché sono relativamente leggeri e “portatili”, la pulizia di questi letti è molto pratica. In Giappone è comune vedere i futon a ridosso delle ringhiere dei balconi al mattino per prendere un po' d'aria fresca e di sole, potente germicida naturale. E poi ci sono i vecchi cari battipanni, che ognuno di noi sicuramente conserva nel ripostiglio!
  5. L' unico vero svantaggio è che i pavimenti moderni in ceramica o marmo sono molto freddi in inverno; di conseguenza, il futon può non isolare perfettamente, specialmente se non è molto spesso. Ma se hai il pavimento in legno, allora il futon è la soluzione perfetta per te!

Il tradizionale futon giapponese: il Shikibuton

In Giappone, questi semplici materassi si chiamano Shikibuton, e sono parte di uno stile di vita minimalista che si perde nei secoli. I più tradizionali collocano il materasso, come in passato, su di una stuoia di paglia chiamata tatami (tah-tah-me) capace di isolare dal freddo d'inverno e dal calore durante l'estate.
I tatami in passato erano realizzati completamente in materiali naturali, cosicché anche il sonno fosse in totale armonia con la natura. Oggi però sono disponibili in diversi materiali: fibre sintetiche, lattice, fibre naturali... E naturalmente puoi trovare il futon singolo, il futon matrimoniale... Insomma, il futon migliore dipende solo dai gusti e dal budget di ciascuno.

In definitiva, sembra che i vantaggi superino di gran lunga gli svantaggi, quindi perché non provare a dormire alla giapponese? Stai pur certo che non te ne pentirai!

 

Images: Ready for a good night's sleep, CC BY 2.0 | Bedroom in the kitchen, CC BY-ND 2.0