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Quanto costa ristrutturare il bagno al metro quadro?

created by Team editoriale Martedì, 5 Giugno, 2018 - 12:39

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Se sei tra quelli che stanno pensando di rifare il bagno sostituendo sanitari, arredi e mobili, piastrelle, doccia, ecco alcune possibili soluzioni. Il restyling può prevedere molte proposte a seconda del budget che vuoi investire.

Quanto costa sostituire i sanitari al metro quadro

La prima opzione che dovresti verificare è la sostituzione dei sanitari, wc e bidet. Se hai deciso di sostituirli, dovresti capire se li vuoi sospesi o a terra. Il costo dei sanitari sospesi è più alto rispetto a quelli dei sanitari a terra di circa un 20% in più. Questo fattore può incidere considerevolmente sul prezzo finale e tuttavia è necessario per ridare un tocco di freschezza al tuo bagno.  Per sostituire il lavabo, il bidet e il wc, il costo medio per sanitari sospesi si aggira intorno ai 150/200 Euro, mentre per quanto riguarda i sanitari a terra partiamo da un budget medio di 100 Euro.

Tra le soluzioni che ti vogliamo proporre ci sono i sanitari sospesi GSI, disponibili anche in altri colori colori oltre il bianco come i colori mat (salvia e sabbia).  Puoi scegliere tra vari modelli e il prezzo va dai 200 ai 300 Euro cadauno.

Quanto costa rifare le piastrelle del bagno al metro quadro

Rifare le piastrelle del bagno può essere una soluzione utile se vuoi dare un tocco di freschezza alla tua stanza da bagno. In questo caso il costo, dipende dal tipo di materiale che vuoi. Il gres porcellanato è un buon compromesso di prezzo e qualità e se vuoi un bagno raffinato e pratico. Qui alcuni esempi di rivestimenti per il bagno nel nostro magazine Hello! Home. Di solito il prezzo al metro quadro per il gres porcellanato, esclusa la manodopera, variano di dai 15 ai 40 euro al metro quadro, dipende dal tipo di gres e dalla grandezza della mattonella.

Le piastrelle del bagno per pavimenti possono essere anche rivestimenti di design e puoi sceglier vari colori, da naturali a pastello, con superfici lucide e satinate.

Ristrutturare il bagno: misure minime da rispettare secondo la normativa

Quando si procede alla ristrutturazione di un bagno in tutte le sue parti, oppure quando si effettuano dei singoli lavori come la modifica dei sanitari o di altri elementi, è importante conoscere le dimensioni minime e i requisiti necessari. A definire le misure minime di un bagno intervengono sia il Decreto Ministeriale Sanità del 5 luglio 1975, che il Regolamento Edilizio del  tuo comune di riferimento, poiché le dimensioni possono variare in base al luogo in cui si trova la tua abitazione.

Vediamo però in linea di massima quali sono le dimensioni minime del bagno da rispettare e le caratteristiche che questo ambiente dovrà possedere.

Innanzitutto dovranno essere presenti wc, bidet (o wc con bidet integrato), lavabo, doccia o vasca da bagno; l’altezza minima rispetto al soffitto dovrà essere di 2,40 cm, eccezione fatta per quei regolamenti comunali che prevedano diversamente;

nel caso in cui non sia possibile o non si voglia inserire una finestra, la normativa prevede l’aerazione forzata di un bagno cieco, cioè l’inserimento di un meccanismo automatizzato che garantisca l’aerazione dell’ambiente; Inoltre, per fare in modo che venga rispettata la larghezza minima di un bagno, è necessario considerare le dovute distanze tra tutti gli elementi: una distanza di almeno 20 centimetri tra wc e bidet, così come tra bidet e doccia; almeno 10 cm tra wc e doccia, bidet e lavabo ed eventualmente tra due lavabi presenti; una distanza di 5 cm tra lavabo e doccia o lavabo e vasca da bagno.

Infine, è importante considerare anche le distanze degli elementi rispetto al muro che dovranno essere di 20 cm per il bidet e 15 cm per il wc.

Foto: Istockphoto

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