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Bonus sicurezza 2017: tutto ciò che devi sapere

created by Team editoriale Martedì, 24 Gennaio, 2017 - 10:26

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 bonus videosorveglianza decreto attuativo

Con l’inizio del nuovo anno arrivano buone notizie se hai deciso di mettere in sicurezza la tua abitazione. Infatti, grazie alla Legge di Bilancio 2017 è stato confermato fino al 31 Dicembre il bonus sicurezza 2017 con il quale potrai ottenere una detrazione fiscale fino al 65% se decidi di acquistare un sistema di videosorveglianza o se stipuli un contratto per la sorveglianza con agenzie di vigilanza private.

Queste agevolazioni, già previste nella Legge di Stabilità del 2016sono state rinnovate per tutto il 2017 al fine di favorire la sicurezza dei cittadini e provare a prevenire così le attività criminali. Infatti in Italia, secondo il Rapporto Censis sulla Sicurezza del 2015, ogni due minuti viene compiuto un furto in appartamento. Inoltre, a rincarare la dose è stato registrato nell’arco 2004-2013 un aumento del tasso di effrazione del 127%.

 Sicuramente questi dati ti avranno allarmato un po’, ma grazie al decreto attuativo del bonus videosorveglianza potrai mettere in sicurezza la tua casa ed evitare così spiacevoli inconvenienti.

Vediamo insieme quali sono i requisiti e come funziona il credito d'imposta videosorveglianza 2016 prorogato per tutto il 2017.

Bonus sicurezza, requisiti

I requisiti e le caratteristiche richieste per godere dell’agevolazione sono contenute nel decreto ministeriale del 6 dicembre 2016 del ministero dell’Economia e delle Finanze. L’unica limitazione al bonus videosorveglianza 2017 risiede nell’acquisto del sistema di sicurezza che deve essere effettuato solo da persone fisiche e non da imprese o da lavoratori con partita IVA. Per gli edifici a uso promiscuo, cioè sia personale che per attività lavorativa, vale una detrazione fiscale del 50% attuata già nel 2015.

Nella detrazione non vi sono particolari limiti, quindi, cani da guardia a parte, rientrano tutte le spese effettuate: dall’acquisto dei componenti, all’installazione, fino ad eventuali canoni per servizi di videosorveglianza esterni qualora decidessi di rivolgerti a un’agenzia privata. Schematicamente, ricapitoliamo nello specifico di quali elementi rientrano nella detrazione:

  • sistemi di videosorveglianza;
  • telecamere;
  • registratori audio-video;
  • sottoscrizione di contratti con agenzie di sorveglianza.

Bonus videosorveglianza 2017: come richiederlo

Per richiedere la detrazione antifurto 2017 basterà inviare la richiesta di detrazione per via telematica all’Amministrazione finanziaria che, avendo noto l’ammontare reale delle risorse e il credito d’imposta richiesto, potrà dare ad ogni richiedente lo spettante bonus. Il provvedimento nello specifico non è ancora stato emanato e per avere informazioni più precise dovrai attendere fino a Marzo che venga pubblicato il decreto attuativo.
Il bonus sicurezza 2016, prorogato al 2017, dovrà essere inserito nella dichiarazione dei redditi compilando nel 730 il quadro G, oppure nel modello Unico il quadro Ru.

Quanto vale il credito di imposta?

Per questo decreto sono stati stanziati 15 milioni di  euro ed una volta definita dall’Agenzia delle entrate la misura delle agevolazioni fiscali, avrai la possibilità di ricevere un bonus che potrà essere fino ad un massimo del 65% delle spese effettuate.

Con il decreto attuativo verranno resi noti alcuni dati importanti quali:

  • limite di spesa per l’installazione di telecamere digitali e dei contratti per le agenzie di vigilanza;
  • importo massimo di spesa che spetta alle singole famiglie per beneficiare del credito d’imposta;
  • rilascio della certificazione e conformità alla legge sulla privacy.

Nell’attesa di questi ultimi dati è comunque bene avere chiaro quali siano i requisiti da rispettare ed i modi per  richiedere il bonus videosorveglianza all’Agenzia delle Entrate.