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Che mutuo posso ottenere? Come chiedere un preventivo

created by Team editoriale Giovedì, 6 Aprile, 2017 - 08:43

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calcolo mutuo online da pc

Hai in mente di comprare casa e il dilemma è ‘quale mutuo posso permettermi’. Hai già individuato l’immobile e vuoi capire qual è il mutuo più conveniente. Oppure hai sottoscritto in passato un mutuo troppo caro e ora che i tassi sono scesi vorresti rottamarlo? Nel caso dei mutui online procedere è non solo semplice, anche comodo. Nel senso che sono diffusissimi i preventivatori per i mutui, come quello che trovi anche in home page sul nostro magazine. Comparare le offerte, calcolare la rate del mutuo e i costi accessori, comprendere i tempi per la concessione, sono operazioni che si possono fare da casa in qualsiasi momento e senza impegnarti in alcun modo con l’istituto fin quando non avrai individuato le condizioni ottimali. Vediamo passo passo come chiedere un preventivo online a una banca.

 

 

Acquisto prima casa o surroga, che tipo di mutuo ti serve?

Il preventivatore permette di fare una simulazione del piano di ammortamento del mutuo e dell'importo delle rate. Per poter compiere il calcolo c’è bisogno di una serie di informazioni essenziali, che sono quelle che forniresti all’operatore in banca. Ma siamo ancora alle fase preliminare e non c’è bisogno di presentare documenti. La prima domanda cui rispondere è: vuoi calcolare la rata di un prestito per acquisto casa o di una surroga? L’intenzione è chiedere un mutuo per acquisto prima casa o ne stai già pagando uno e vorresti chiedere una surroga mutuo? La differenza è fondamentale e attiene alle garanzie che si potranno fornire alla banca in cambio del prestito. Nel caso di un mutuo nuovo, infatti, occorre accendere un’ipoteca sull’immobile, nel caso della surroga del mutuo, invece, l’ipoteca c’è già ma occorre trasferire il mutuo ipotecario già stipulato dalla vecchia banca a un’altra che al momento offre condizioni più favorevoli. Quest’ultima chiederà quanto rimane da pagare, salderà il conto con la vecchia banca, e l’entità del residuo del prestito diventerà l’importo erogato con il nuovo contratto di mutuo. L’operazione è gratuita per il cliente, in base alla legge Bersani n. 40 del 2007, in quanto i costi della surroga sono a carico della banca che accetta la surroga, ed è unilaterale a vantaggio del cliente, nel senso che il vecchio istituto non potrà opporsi.

Valore dell’immobile e importo del mutuo, quanto chiedere?

Veniamo quindi alle informazioni essenziali per il calcolo della rata del mutuo. Il preventivatore di HelloHome!, come altrii che puoi trrovare online, formula il preventivo sulla base del:

- valore dell’immobile: si intende il valore dell’immobile da acquistare o, nel caso di una surroga, già acquistato. In questa fase, se si è ancora alla battute iniziali nell'acquisto della casa, si può indicare il valore sul quale si intende impostare la trattativa. Il valore di mercato, verrà poi stimato successivamente, nel procedimento per l’erogazione del mutuo, da un perito;

- importo del mutuo: in pratica ti viene chiesto l'ammontare del finanziamento di cui hai bisogno. Considera che, in generale, ottenere un mutuo al cento per cento che finanzi l'intero acquisto richiede necessariamente garanzie ulteriori e condizioni peggiorative, quindi il preventivatore di HelloHome! segue l’indicazione di massima di tutte le banche per la concessione di un mutuo. L’importo mutuato non può essere superiore all'80% del valore dell'immobile in caso di acquisto prima casa, il 75% in caso di surroga a tasso fisso e del 70% in caso di surroga a tasso variabile.

- durata del mutuo: In quanto tempo ti impegni a restituire l'importo preso in prestito? Il mutuo può avere una durata dai cinque ai trent'anni;

- età del richiedente: l’informazione è necessaria per capire se il mutuo può essere erogato o meno. Il richiedente deve aver compiuto 18 anni ed estinguere il finanziamento entro gli ottant'anni di età.

Previsione dei tassi dei mutui

L’ultima informazione necessaria per la simulazione esprime la preferenza sul tipo di mutuo che si vuole sottoscrivere. E determina un’oscillazione della rata mensile del mutuo. La stelta è tra mutuo a tasso fisso, mutuo a tasso variabile o mutuo a tasso variabile con cap. Come orientarsi nella scelta? Occorre fare una scommessa, certo avendo una serie di dati a disposizione. In base alle condizioni del momento è possibile fare previsione sull’andamento dei tassi mutui nei prossimi mesi. C’è chi si spinge a fare previsioni per i prossimi cinque anni. Tasso fisso o variabile, quale conviene? Negli ultimi tempi, oltre il 70% degli italiani che hanno acceso un mutuo ha scelto la sicurezza del tasso fisso, leggermente più alto del tasso variabile, anche se ancora a livelli minimi, ma costante nel tempo. La terza opzione è scegliere il tasso variabile con cap: come funziona? Come i mutui a tasso variabile, anche in questo caso gli interessi sono legati all’andamento di un indice, l’Euribor a un mese, con la differenza però che viene fissato a priori un tetto massimo, come forma di tutela da possibili oscillazioni. A questa forma di tutela corrispondono tassi un po' più alti del variabile. Ora che hai tutte le informazioni, puoi provare a fare la tua simulazione.