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Come fare per ricevere il Bonus mobili anche nel 2018

created by Team editoriale Martedì, 24 Ottobre, 2017 - 15:50

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Con la nuova legge di Bilancio il bonus mobili viene prorogato per tutto il 2018, un rimborso per chi acquista mobili o grandi elettrodomestici a seguito di lavori di ristrutturazione. Se realizzi un intervento di ristrutturazione edilizia a partire dal primo gennaio del 2017 potrai agganciare al rinnovamento della tua abitazione anche la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe non inferiore alla A+ (di quelli cioè a risparmio energetico). Le spese per l’arredo dovranno essere sostenute nel 2018 e avranno un tetto massimo di 10mila euro. Viene confermato in blocco l’assetto attuale. Quindi, come avviene già adesso, lo sconto andrà diviso in dieci rate annuali.

Quale finanziamento prevede il Bonus mobili 2018

Si tratta di una detrazione del 50% delle spese sostenute nel 2018 per mobili ed elettrodomestici, anche nell’ambito di interventi edilizi iniziati a partire da gennaio di quest'anno. La detrazione ha un tetto di 10mila euro. E' prevista anche la stabilizzazione della cedolare secca al 10% per gli affitti abitativi a canone concordato, in scadenza il 31 dicembre.

Dopo l’ecobonus (abbassato al 50% per alcune tipologie di intervento), il sismabonus, il bonus verde il bonus ristrutturazioni, anche il bonus mobili, alla fine, è stato prorogato a tutto il 2018 dalla legge di Bilancio.  

Cosa cambia per l'Ecobonus 2018?

L’Ecobonus invece sarà prorogato con una modifica fondamentale: la sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa potrà essere detratta al 50%. Rimane invece al 65% il bonus per pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore, cappotti termici e altri interventi sull’involucro edilizio. Confermati gli sconti del 70 e del 75% sugli intervemti di efficientamento energetico per i condomini, fino a tutto il 2021.

Il Fondo di garanzia per i redditi bassi

Già precisata la novità per l’Ecobonus, la seconda novità totale grossa è Fondo di garanzia per i prestiti bancari alimentato con risorse del ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo economico: 50 milioni all’anno tra il 2018 e il 2020, per permettere alle famiglie a basso reddito di avviare le operazioni di efficientamento energetico in casa: si allarga così il bacino dei potenziali beneficiari dello sconto, con un supporto dei cittadini con poca liquidità che vogliono usufruire delle detrazioni.

Immagini: Cassina