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Come scegliere gli elettrodomestici di classe superiore

created by Team editoriale Giovedì, 11 Gennaio, 2018 - 16:27

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Classe A, A+, A++ e A+++: sono queste le classi energetiche, specificate sulla scheda prodotto degli elettrodomestici, che garantiscono risparmio sulla bolletta elettrica. Dal 2019 comunque le norme in materia cambieranno, infatti verranno abolite tutte le classificazioni con il simbolo “+” e si passerà ad un'unica scala, dalla A alla G, dove la G sarà la scala che consuma di più. La nuova etichetta energetica rivoluzionerà gli apparecchi per uso domestico ed è denominata “etichetta 2.0”. secondo quanto è stato discusso dall'Europarlamento e dal Consiglio UE.

Fino al 2019 come ci dobbiamo comportare? Vediamo in particolare quali sono le norme attuali per scegliere gli elettrodomestici più convenienti in fatto di materia energetica.

Per gli aspirapolveri la potenza dei watt (sempre secondo la normativa europea), non deve superare i 900 watt, questo per incentivare le tecnologie più funzionali, che offrano alte prestazioni ed efficienza con bassi consumi. Per il frigorifero invece la classe A++ consuma circa da 188 a 263 kWh all'anno. Secondo fonti recenti, il frigorifero di classe A+++ consuma in media il 50% in meno di quello in classe A+ e il frigorifero di classe A++ circa il 25% in meno di quello in classe A+. Considerando che il costo del kwh è di quasi 0,2€ (fonte: Comparasemplice.it), tra una classe più elevata (A+++) e una classe meno elevata (A+) il risparmio è tra i 30 e i 15 euro annui.  

Per la tua casa cosa scegliere? I criteri per selezionare gli elettrodomestici

Ormai tutti marchi sul mercato hanno optato per l'incremento dei loro valori di riferimento prodotto che non significa solo creare degli elettrodomestici efficienti e che consumano poco ma anche con dei parametri bassi relatici alla rumorosità (in decibel), un valore spesso sottovaluto ma molto importante, perché contribuisce alla creazione di un ambiente confortevole. Altri consigli se vuoi acquistare con consapevolezza sono: nel caso del frigorifero e del congelatore, si devono preferire quelli appartenenti alle classi “Tropicale” o “Subtropicale”; questa è un'altra scala, diversa da quella dell'efficienza energetica, che stabilisce Il funzionamento senza calo delle prestazioni anche quando la temperatura ambiente è molto alta (fino a 43°C).

Inoltre, è meglio scegliere tra i modelli a sbrinamento automatico, che permettono un funzionamento migliore e un minore spreco di energia, e che il congelatore sia a 4 stelle (ossia, che possa raggiungere temperature inferiori ai -18 °C).

E per la lavatrice? In questo caso, l'etichetta di classe energetica non contiene informazioni solo sul consumo di energia, ma anche indicazioni sulla qualità del lavaggio e sull'efficacia dell'asciugatura. Tutte queste informazioni vengono fornite utilizzando una scala individuale, dalla A alla G, dalla migliore alla peggiore. Per esempio “classe di efficacia del lavaggio” indica l'indice di performance del lavaggio e “classe di efficacia dell'asciugatura” che si riferisce alla percentuale di acqua presente dopo il ciclo di centrifuga. Inoltre, sempre nella stessa etichettatura, sarà segnato il Consumo di acqua in litri (per ogni ciclo di lavaggio) e la rumorosità. Gli stessi coefficenti valgono per la lavastoviglie (efficienza energetica, efficacia del lavaggio e dell'asciugatura il consumo di acqua e rumorosità)

Immagini: le cucine di queste foto sono di Febal Casa, sito: http://http://www.febalcasa.com/it