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Comprare casa in leasing: come fare?

created by Team editoriale Lunedì, 11 Aprile, 2016 - 10:36

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Leasing immobiliare sulla prima casa 2016, cos’è e come funziona

 

La legge di stabilità 2016 ha introdotto il leasing immobiliare per privati: in precedenza il leasing immobiliare era concesso esclusivamente alle imprese, per immobili industriali o commerciali. Dal primo gennaio 2016, invece, questa possibilità è stata estesa anche ai privati cittadini per l’acquisto d’immobili ad uso abitativo.

Il leasing immobiliare abitativo sembra andare incontro alle esigenze di coloro i quali si trovano nell’impossibilità di chiedere un mutuo, sia per una condizione lavorativa/contrattuale instabile, sia per una mancanza di garanzie, offrendo così un’alternativa per comprare casa.

Entriamo nel dettaglio e scopriamo di cosa si tratta e come funziona questa nuova formula di acquisto casa.

Leasing immobiliare: la definizione

Nel leasing immobiliare l’acquisto dell’immobile non viene effettuato dal privato, ma su sua richiesta è una banca o una società finanziaria ad acquistare la proprietà.

Attraverso un contratto di leasing l’istituto finanziario e il privato si accordano sul numero e sull’ammontare dei canoni che l’utilizzatore dovrà pagare alla banca. Chi decide di comprare casa con un leasing può immediatamente usufruire dell’immobile.

Durante questo periodo l’utilizzatore dell’immobile paga dunque un canone, così come avviene in un normale contratto d’affitto. Al termine di questo periodo però, che va dagli 8 ai 20 anni, l’utilizzatore ha la facoltà di acquistare l’immobile, qualora lo voglia, saldando l’importo finale a riscatto del bene.

Leasing immobiliare, quali sono le agevolazioni fiscali

La legge di stabilità definisce la deducibilità del leasing immobiliare per i contratti stipulati dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2020:

  • Detrazioni IRPEF leasing immobiliare: detrazione del 19% sui canoni del leasing (fino ad un ammontare massimo di € 4.000 all’anno) e una detrazione del 19% sulla quota di riscatto (fino ad un massimo di € 10.000).
  • Leasing casa under 35: le agevolazioni più consistenti riguardano proprio i giovani under 35, con reddito entro i € 55.000 annui. Per il leasing prima casa potranno avere una detrazione IRPEF del 19% sui canoni del leasing (fino ad un ammontare massimo di € 8.000 all’anno) e una detrazione del 19% sulla quota di riscatto (fino ad un massimo di € 20.000).
  • Imposta di registro: in tutti i casi l’imposta di registro per prima casa è ridotta all’1,5%.

Requisiti agevolazioni IRPEF

Per accedere alle agevolazioni è richiesto che:

  • l’immobile sia destinato ad uso abitativo come prima casa (se si tratta di un immobile in costruzione questo deve avvenire entro un anno dalla consegna);
  • il reddito deve essere inferiore ai € 55.000;
  • non si devono possedere diritti di proprietà su altri immobili ad uso abitativo.

Sospensione

Se l’utilizzatore si trova in difficoltà economica a causa della perdita del lavoro, è possibile sospendere il contratto di leasing per un periodo massimo di un anno. La sospensione del contratto non è però prevista in caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, di licenziamento per giusta causa o per pensionamento. 

Leasing immobiliare o mutuo ipotecario?

Come spesso accade, è necessario prendere in esame caso per caso per definire la convenienza di una soluzione rispetto ad un’altra, sicuramente però ci sono alcune differenze che è importante notare: sull’acquisto immobile in leasing ci sono ad oggi importanti agevolazioni, soprattutto per i giovani. Inoltre non occorre possedere tutte le garanzie che sono richieste per un muto: il bene infatti diviene di proprietà dell’utilizzatore solo in un secondo momento, qualora questi proceda con il pagamento della quota finale di riscatto.

L’imposta sostitutiva dello 0,25% non si applica sull’acquisto casa in leasing, mentre invece si paga sul mutuo.

Gli svantaggi del leasing possono essere dati da una maxi-rata finale molto alta e da un canone mensile che può essere più elevato di quello di un mutuo.

Leasing e rent to buy

Le due strade sono simili: in entrambi i casi esiste un periodo iniziale di pagamento di un canone che può risolversi nell’acquisto di un bene immobile, al prezzo di mercato stabilito nel momento della firma del contratto (quindi molto probabilmente più vantaggioso).

Mentre però nel rent to buy il contratto viene stipulato tra due privati o da un costruttore e un privato, nel leasing il concedente può essere esclusivamente un ente bancario o finanziario e l’utilizzatore solo un privato cittadino. Il leasing casa è inoltre avvantaggiato dagli sgravi IRPEF che incidono sul prezzo finale di acquisto facendo risparmiare notevolmente l’acquirente.

Il consiglio è sempre quello di valutare più ipotesi per poter decidere la strada più conveniente, per  una prima rapida idea sul mutuo, ad esempio, puoi utilizzare il simulatore di mutuo che mette a disposizione il sito e verificare così immediatamente quale potrebbe essere la rateizzazione di un mutuo ipotecario.

Per il calcolo del leasing immobiliare per privati chiedi in banca delle ipotesi di finanziamento.