Magazine \ Casa & Finanza

Cosa sapere prima di chiedere un mutuo per comprare casa

created by Team editoriale Venerdì, 23 Febbraio, 2018 - 14:55

Ancora nessun voto

Quando vuoi acquistare casa ma non hai la disponibilità economica per concludere la compravendita, il primo pensiero da fare è quello di chiedere un mutuo in banca. Se sei una neofita di mutui, tassi, rischi collegati e rate mensili, abbiamo preparato una facile guida in 4 punti per conoscere in maniera approfondita l'argomento mutui.

Cos'è il mutuo e chi può richiederlo?

Il mutuo è un tipo di prestito elargito da un intermediario, una banca, in favore di un soggetto. Si basa su un contratto formale tra soggetto e intermediario, mutuante e mutuatario, con assunzione da parte di quest'ultimo di restituire al mutuante altrettanto denaro. Oltre a questa somma, il mutuatario deve corrispondere gli interessi. Chiunque può richiedere un mutuo purché possa dimostrare di essere in grado di restituire nel tempo il denaro erogato. La banca concede un importo sulla base del valore dell'immobile da acquistare che non superi l'80% del valore totale.

Quali sono i requisiti per richiedere il mutuo?

Tra le credenziali per ottenere il mutuo ci sono requisiti legali legati alla cittadinanza (devi essere cittadino U.E.) e all'età (min 18/max 80 alla scadenza dell'ultima rata mutuo). Ma non solo. La banca effettuerà delle verifiche relative al tuo reddito, al patrimonio, al valore dell'immobile da acquistare e all'eventuale presenza di altri oneri finanziari a cui far fronte. Anche la situzione lavorativa conta molto. I lavoratori accettati come mutuatari dalle banche sono: dipendenti con contratto indeterminato, determinato o atipico, lavoratori autonomi.

Chi può avere agevolazioni per il mutuo?

Esistono delle agevolazioni per il mutuo acquisto prima casa dedicate a:

  • Giovani coppie
  • Nuclei monogenitoriali con figli minori
  • Giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un contratto di lavoro atipico
  • Assegnatari di case popolari

Spese per accedere a un mutuo

Devi considerare delle spese correlate, a volte anche consistenti per avere un mutuo. Vediamo quali sono:

  • Spese di istruttoria: ossia il rimborso da corrispondere alle banche per le spese legate all’iter burocratico della richiesta di mutui. Variano da banca a banca e non sono dovute se la domanda viene rifiutata.
  • Perizia: l’istruttoria è corredata da una perizia del valore dell’immobile, il cui costo generlamente non supera i 300 euro. In alcuni casi, le banche assorbono il prezzo della perizia, che risulta perciò gratuita.
  • Atto notarile: è la spesa più alta, i costi sono variabili a seconda del tarrifario e dell’atto. Il cliente può scegliere il professionista ed è sempre opportuno chiedere un preventivo
  • Imposta sostituiva sui mutui prima casa è dello 0,25%. Nel caso il finanziamento per la seconda casa, è del 2%

Immagini: Istockphoto