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Detrazioni Irpef 2015: ristrutturazioni e riqualificazione energetica

created by Team editoriale Venerdì, 2 Gennaio, 2015 - 15:10

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detrazioni per ristrutturazioni

L'attuale legge di stabilità ha prorogato le detrazioni sugli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica a tutto il 2015. Bisogna sbrigarsi con i lavori programmati però! Dal 1° gennaio 2016, le detrazioni previste potrebbero tornare ad abbassarsi sensibilmente.

 

 

Ecobonus 65% per gli interventi di riqualificazione energetica

L'ecobonus prevede la detrazione Irpef del 65% per la riqualificazione energetica, ovvero sulle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione volti ad aumentare il livello di efficienza energetica dell'immobile. I lavori di ristrutturazione devono essere stati pagati con bonifico (da aggiungere alla documentazione) tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2015.

Le opere di ristrutturazione detraibili riguardano:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)
  • l'installazione di pannelli solari per produrre l'acqua calda
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

È espressamente inclusa nei lavori di ristrutturazione detraibili anche la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro.

Dal 1° gennaio 2016, la detrazione iperf dovrebbe abbassarsi di nuovo del 36%. Quindi, se vuoi ancora approfittare di queste condizioni straordinariamente favorevoli, ti consigliamo di finire e pagare i tuoi lavori di ristrutturazione entro il 31 dicembre 2015.

Bonus ristrutturazioni 2015 del 50%

Per le spese sostenute per interventi di ristrutturazione casa tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2015 è prevista la detrazione Irpef del 50%, con un tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. 

Tra le spese di ristrutturazione detraibili rientrano tutti quegli interventi mirati al restauro e risanamento di un immobile abitato. Per far valere la detrazione conta la data del bonifico con cui vengono pagati gli interventi.

Di seguito riportiamo l'elenco delle spese di ristrutturazione detraibili al 50%:

  • Interventi di manutenzione ordinaria: p.es. tinteggiatura o rivestimento di pareti, sostituzione di pavimenti
  • Interventi di manutenzione straordinaria: p.es. rifacimento o costruzione di scale interne, sostituzione dell'impianto elettrico
  • Interventi di ricostruzione dopo un evento calamitoso a condizione che sia stato dichiarato lo stato d'emergenza e misure antisismiche
  • Interventi per eliminare le barriere architettoniche
  • Installazione di un impianto fotovoltaico, o un impianto alimentato da un'altra fonte rinnovabile, per la produzione di energia elettrica

Anche per gli interventi di ristrutturazione, dal 1° gennaio 2016, si potrebbe tornare alla detrazione ordinaria del 36%, con un tetto massimo di 48.000 euro

Detrazioni Irpef 2015: bonus mobili del 50%

Il bonus mobili o bonus arredi è una detrazione del 50% che si applica all'acquisto di mobili o elettrodomestici destinati a un immobile oggetto di ristrutturazioni agevolate. Il tetto massimo della detrazione è di 10.000 euro.

Il bonus mobili senza ristrutturazione non esiste. I lavori di ristrutturazione edilizia, infatti, sono la condizione necessaria per poter beneficiare del bonus mobili, devono essere almeno di manutenzione straordinaria, quindi riguardano, per esempio:

  • sostituzione o riparazione con innovazione della caldaia esistente
  • sostituzione dell’impianto elettrico o integrazione per la messa a norma
  • sostituzione o riparazione dell’impianto idraulico con innovazioni rispetto al preesistente
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna di muri

Sono, invece, espressamente esclusi dal bonus mobili gli interventi di riqualificazione energetica.

Per procedere al recupero fiscale delle ristrutturazioni, è necessario documentare il pagamento dei mobili o degli elettrodomestici con un bonifico parlante oppure tramite il pagamento con carta elettronica.