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Ecobonus domotica 2017: cos’è e come funziona

created by Team editoriale Martedì, 28 Febbraio, 2017 - 10:43

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come funziona la detrazione fiscale domotica

Pensi sia arrivato il momento di rendere la tua abitazione intelligente? Certo, ristrutturare casa acquistando degli impianti domotici che permettano il controllo a distanza può risultare oneroso. Grazie alla Legge di stabilità 2017 però, puoi avere la possibilità di spendere meno usufruendo di una detrazione fiscale per l’impianto domotico fino al 75%.

L’agenzia Nazionale sull’efficienza Energetica (ENEA) che gestisce e coordina le detrazioni fiscali ha infatti dichiarato che è possibile richiedere la documentazione per Ecobonus domotica Enea in modo da ricevere il dovuto rimborso.

Building automation: definizione

Vediamo adesso cos’è, come funziona e soprattutto chi può usufruire degli incentivi sulla domotica.

Quando parliamo di sistemi domotici ci riferiamo a strumenti che consentono il controllo di impianti di riscaldamento ed elettrici da remoto grazie all’utilizzo di semplici app installate sullo smartphone. Queste permettono infatti di tenere traccia del funzionamento degli apparecchi presenti in casa come la climatizzazione dell’aria, il riscaldamento, i sistemi elettrici e così via.

Il bonus domotica funziona allo stesso modo dell’ecobonus per l’efficientamento energetico, quindi una volta installato il sistema, dovrai farti rilasciare dal tecnico una dichiarazione che attesti l’avvenuta installazione. Inoltre, dovrai effettuare il pagamento esclusivamente tramite bonifico postale o bancario e nella causale del versamento dovrà risultare:

  • il codice fiscale del contribuente che richiede la detrazione;
  • il codice fiscale o numero di partita Iva della ditta installatrice.

L’Enea inoltre chiarisce che, per usufruire della detrazione, la documentazione necessaria dovrà essere inviata telematicamente, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il sito dedicato, sul quale sarà necessario prima di tutto registrarsi.

Detrazione domotica 65%: a chi spetta?

Cerchiamo di capire adesso a chi spetta la detrazione domotica 2017. Secondo la  Legge di stabilità può essere richiesta da:

  • persone fisiche, si intende in questo caso: proprietari di un immobile, condomini, con riferimento agli interventi sulle parti comuni condominiali (è previsto un rimborso pari al 75% in questo caso), ed infine inquilini di immobili in comodato d’uso;
  • titolari di partita IVA;
  • contribuenti con redditi d’impresa ai quali spetta la detrazione per l'Ecobonus dall'IRES (imposta sul reddito della società);
  • associazioni di professionisti;
  • enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciali.

Per poter accedere alle detrazioni per la domotica però, devono essere rispettati sia requisiti che riguardano l’immobile, sia condizioni meramente tecniche. Nel primo caso per beneficiare del bonus è necessario che:

  • l’immobile sia regolarmente catastato o in corso di accatastamento;
  • sia dotato di impianto di riscaldamento, fatta eccezione per la presenza di caminetti;
  • siano stati corrisposti tutti i tributi legati all’immobile (TASI, IMU, ecc.)

Per quanto riguarda i requisiti tecnici che devono possedere i dispositivi multimediali per il controllo da remoto di impianti di riscaldamento e non, sono principalmente tre:

  • essere in grado di mostrare i consumi energetici attraverso l’app;
  • mostrare il buon funzionamento degli impianti indicandone l’esatta temperatura;
  • consentire l’accensione e lo spegnimento tramite una programmazione da remoto degli impianti in questione.

Legge di stabilità 2017 per la domotica: quanto viene rimborsato?

Infine, analizziamo a quanto ammontano le detrazioni per building automation. Prima però, è bene chiarire che le spese ammesse comprendono la fornitura e l’installazione delle apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche, nonché i costi per le opere elettriche e murarie relative all’intervento.

Ma qual è il tetto massimo rimborsabile? Da quanto viene scritto nelle legge dell’Agenzia delle Entrate sulla domotica, non è previsto un tetto di spesa massima. Tuttavia, qualora i sistemi domotici siano installati congiuntamente alle installazioni di pannelli solari, la relativa spesa rientra nel valore massimo di detrazione già previsto per questi interventi, ossia 60.000€ e 30.000€.

Dal 1° gennaio 2018 l’agevolazione verrà sostituita con la detrazione fiscale prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie. Quindi che aspetti? È meglio approfittare adesso delle detrazioni per rendere la tua casa intelligente. Se vuoi qualche spunto sugli impianti più adatti puoi consultare il nostro articolo dedicato ai sistemi domotici per la casa.