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Ecobonus e bonus ristrutturazioni 2017, verso la proroga delle detrazioni fiscali

created by Team editoriale Mercoledì, 5 Ottobre, 2016 - 16:37

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Ecobonus e bonus ristrutturazioni 2017

Hai in programma di ristrutturare il tuo appartamento? Oltre a fare un restyling potresti pensare di migliorare l'efficienza energetica della casa per risparmiare sulla bolletta, approfittando delle agevolazioni fiscali. L’Ecobonus 2016, che prevede la detrazione IRPEF del 65% per la riqualificazione energetica, sarà esteso anche al 2017. Lo ha già annunciato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, anticipando la misura che verrà inserita nella legge di Stabilità 2017. Il governo studia anche alcuni correttivi, per ampliare la platea di chi ne ha diritto e ridurre i consumi energetici. In attesa del provvedimento, parliamo dell'ecobonus: come funziona, chi ne ha diritto, come si calcola e come vengono rimborsate le detrazioni per ristrutturazione.

Agevolazioni fiscali per l'efficienza energetica

Negli anni si sono succedute varie proroghe che di volta in volta hanno aggiustato il tiro. Attualmente viene riconosciuta una detrazione fiscale del 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2016. Lo sconto fiscale per risparmio energetico riguarda interventi sulle singole unità immobiliari, ma anche interventi effettuati sugli edifici condominiali quando riguardano le parti comuni degli edifici o se ci si mette d’accordo per intervenire su tutte le unità immobiliari di cui il condominio si compone.

Nel pianificare i lavori occorre tenere presente che gli interventi detraibili al 65% sono:

  • la riqualificazione energetica degli edifici esistenti;
  • il rifacimento di pareti e infissi in modo da migliorare l’isolamento termico;
  • l’istallazione di pannelli solari riscaldamento e acqua calda;
  • l’acquisto di condizionatori con pompa di calore e impianti di climatizzazione a biomasse;
  • l’istallazione di sistemi di domotica per il controllo a distanza del riscaldamento, del condizionatore e della produzione di acqua calda e termostati intelligenti.

Importo massimo detraibile per ristrutturazione e riqualificazione energetica

L’importo massimo detraibile va dai 30mila euro per il riscaldamento ai 100mila per la riqualificazione energetica degli edifici. Per capire quanto effettivamente si andrà a risparmiare, occorre tenere presente che come tutte le detrazioni d’imposta, l’agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In pratica con lo sconto fiscale dell’Ecobonus si può arrivare a recuperare non più di quanto si verserebbe per l’Irpef e l’Ires, le imposte sui redditi delle persone fisiche e delle società. L'importo viene ripartito in10 rate annuali. Al momento la legge prevede che questo meccanismo resti valido fino alla fine dell'anno, per poi tornare alla detrazione del 36% per ristrutturazione, prevista in precedenza. Ma il governo ha già chiarito che intende prorogarlo almeno per altri due anni. E ampliare la platea dei soggetti interessati.

L’Ecobonus per condomini, la proposta

Uno dei progetti allo studio è quello di includere nell'Ecobonus i lavori condominiali, grazie a un fondo presso Cassa depositi e prestiti, banche e operatori, allo scopo di finanziare interventi più importanti a livello del fabbricato e permettere detrazioni del 65%. Non solo per cambiare la caldaia, ma per esempio per isolare l’edificio in modo da non disperdere il calore.

L'Ecobonus per gli interventi di efficientamento energetico dei condomini verrebbe assegnato al fondo. I costi residui dei lavori sarebbero recuperati attraverso la bolletta energetica, come avviene con il canone Rai. La proposta arriva dall’Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, che tra le altre cose effettua le verifiche per le agevolazioni, e prevede che il 90% dei costi siano finanziati dal fondo, che li recupererà in 10 anni, mentre il condominio dovrebbe anticipare solo il 10%.

Foto by Scott Lewis CC BY 2.0