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Ecobonus e sismabonus 2018: tutto quello che devi sapere per richiedere le detrazioni fiscali

created by Team editoriale Venerdì, 27 Ottobre, 2017 - 15:46

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Anche per il 2018 sono stati confermati i bonus sulle ristrutturazioni e l'ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici. Le detrazioni fiscali interesseranno anche gli interventi di adeguamento antisismico. Nella Legge di Bilancio 2018 è arrivata la proroga all'Ecobonus, ovvero la detrazione del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Ma la nuova normativa contiene novità importanti che riguardano il bonus per il bonus energetico.

Le detrazioni del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici vengono prorogate a tutto il 2018 se si tratta di singole unità immobiliari ma vengono resi stabili per i condomini. Il credito per interventi su singole unità immobiliari potrà essere ceduto a terzi. Per alcuni interventi che riguardano le finestre e l'installazione delle caldaie a condensazione e a biomassa, la detrazione scenderà al 50%.  

Interventi di riqualificazione energetica 2017/2018

La detrazione, da ripartire in 10 rate di uguale importo, è usufruibile per i seguenti interventi:

- riqualificazione energetica di edifici esistenti

- interventi sull’involucro degli edifici

- installazione di pannelli solari

- sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Provvedimenti successivi hanno esteso l’agevolazione ad altri interventi:

- acquisto e posa in opera delle schermature solari

- acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili

- acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda e di climatizzazione delle unità abitative.

Proroga Sisma Bonus 2018

La Legge di Bilancio 2018 riconosce una detrazione fiscale anche per gli interventi antisismici su edifici (abitazioni e attività produttive) ubicati nelle zone 1 e 2 (zone sismiche ad alta pericolosità): la detrazione iguarda i costi sostenuti a decorrere dal 1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021. Deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Resta fermo l'attuale limite massimo di spesa pari a 96 mila euro per unità immobiliare per ciascun anno. L'agevolazione, dal 2017 al 2021, è estesa anche agli immobili situati nella zona sismica 3, in cui possono verificarsi forti ma rari terremoti).  

Che cos'è un adeguamento anti sismico

L'adeguamento anti sismico comprende gli interventi che servono a mettere in sicurezza gli edifici. Tra questi:

- sopraelevare la costruzione

- ampliare la costruzione mediante opere strutturalmente connesse alla costruzione

- apportare variazioni di classe e/o destinazione d'uso

- effettuare interventi strutturali volti a trasformare la costruzione

Per ulteriori informazioni leggi l'approfondimento sull'adeguamento antisismico

Immagini: Istockphoto