Magazine \ Casa & Finanza

Caldaie: normative 2018/2019 e come ottenere le detrazioni fiscali

created by Team editoriale Mercoledì, 10 Ottobre, 2018 - 16:22

Ancora nessun voto

L’inverno è alle porte e già dal 1 gennaio 2018 sono state introdotte delle novità per quanto riguarda le caldaie: detrazioni, incentivi e modelli di ultima generazione sono alla base delle novità.

Detrazione fiscale per chi acquista una caldaia ad alta efficienza energetica

Con la Legge di Bilancio 2018 chi deciderà di sostituire il proprio impianto con una caldaia di classe A potrà ricevere una detrazione IRPEF pari al 50% ma solo se la caldaia viene montata con un sistema evoluto di termoregolamentazione. La detrazione sarà del 65% invece se si aggiungeranno all’installazione anche le termovalvole. Queste detrazioni potranno avvenire per un importo massimo di 30 mila euro.

Chi non installerà caldaie di classe A non avrà alcun tipo di detrazione fiscale.

 

Come pagare la caldaia per avere le detrazioni fiscali

E’ importante sapere che il bonus per chi acquisterà caldaie di classe A, non sarà erogato tutto in una volta ma sarà suddiviso in 10 rate annuali.

Per avere queste detrazioni, il pagamento della caldaia dovrà essere tracciabile e quindi avvenire necessariamente tramite bonifico bancario o postale e/o carta di credito. Quindi niente assegni o contanti! Se usate il bonifico, nello spazio dedicato alla causale sarà necessario inserire la voce utilizzata dalla vostra banca o dalla posta per i versamenti che si riferiscono agli interventi di ristrutturazione che godono di agevolazioni fiscali. Inserisci anche il codice fiscale di chi ha intenzione di beneficiare della detrazione.

Ogni quanti anni è necessario fare il controllo della caldaia?

Secondo la normativa vigente (DPR 74/2013) tutti gli impianti termici sono sottoposti a controlli e manutenzioni periodiche

Il controllo di tutti gli apparecchi domestici a combustibile liquido e solido (gasolio, pellet, legna), deve obbligatoriamente avvenire ogni 2 anni, mentre quelli alimentati a gas (metano e gpl) ogni 4 anni.