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In cucina quale piano scegliere?

created by Team editoriale Martedì, 15 Gennaio, 2019 - 15:28

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La scelta del piano di lavoro della cucina è una delle decisioni chiave in ogni progetto di casa. Oggi, sono molte le opzioni offerte dal mercato, con una grande varietà di materiali e stili.

La cucina è diventata un elemento di arredo importante nelle nostre case, ma nel fare la scelta non bisogna dimenticare che si tratta sempre di uno spazio di lavoro, e che dunque l'estetica non può prevalere sulla funzionalità.

 

Piano cucina in legno massello

Il legno è un materiale naturale di grande bellezza, ma ha lo svantaggio di richiedere una certa manutenzione. Il piano di lavoro della cucina è una zona soggetta costantemente all'umidità, ai graffi e agli urti. Se desiderate un top in legno, dunque, sappiate che dovrete averne estrema cura. Potrete scegliere un legno pregiato, come il noce, o uno più comune e meno caro, da far rivestire in ogni caso con una buona vernice protettiva.

In ogni caso, se opterete per un top cucina in legno naturale, sappiate che prima o poi dovrete sottoporre il vostro piano a qualche trattamento.

Piano cucina in laminato

Vengono così denominati quei piani da lavoro composti da una base solida sulla quale viene applicato un foglio di materiale plastico. È quello che un tempo era chiamato formica, e rappresenta la scelta più conveniente per i top per cucine, sia per la convenienza del prezzo che per la facile manutenzione che richiede. Il laminato è una superficie piuttosto resistente agli urti e ai graffi, ma poco al calore. Inoltre, è anche il materiale che si degrada più facilmente: dunque può considerarsi la soluzione ottimale per chi ha budget limitato o per le situazioni temporanee.

Piano cucina in marmo

La pietra naturale è uno dei materiali per piani cucina più gettonati da sempre, e tale successo è dovuto alla longevità e al livello di resistenza che offre.

La gamma di colori dei top cucina in granito e marmo sul mercato è ampia, anche se oggi i neri e grigi sono i più popolari. Come finitura si può scegliere tra la lucidatura che rende il piano completamente liscio, e la fiammatura che opacizza la pietra e non richiede particolare manutenzione.

I piani di granito e marmo sono molto pesanti, dunque difficili da trasportare ed installare, motivo per cui per i piani molto lunghi o a forma di "L" vengono divisi in più parti per essere poi assemblate in loco.

Il marmo è utilizzato meno del granito per via della maggiore porosità della superficie che tende ad assorbire le macchie di olio. È un materiale molto nobile capace di dare grande valore alla nostra cucina, ma non si può dimenticare che richiede grande manutenzione.

Piano cucina in quarzo

I piani per cucina di quarzo sono il risultato di un processo industriale in cui si mescolano particelle di quarzo naturale con una resina poliestere, dando come risultato un agglomerato caratterizzato da un'elevata durezza.

La pulizia dei piani in quarzo è semplice e di recente alcuni produttori come Silestone hanno persino deciso di incorporare una protezione batteriostatica nella loro composizione.

Il punto debole del quarzo sono le alte temperature, quindi attenzione a non posare pentole e padelle calde direttamente sul top. L'effetto finale sarà simile a quello dei piani cucina in granito

Piano cucina in Corian

Il Corian è un nuovo materiale, piuttosto costoso, facilmente modellabile, resistente ai graffi, all'acqua e disponibile in più di un centinaio di colori. È di facile pulizia e manutenzione. Lo svantaggio? Il punto debole dei piani per cucina in Corian è il prezzo, ancora troppo alto rispetto a quello di altri materiali sintetici.  

Piano cucina in acciaio inox

Si potrebbe dire che un piano di lavoro in acciaio inox è eterno. I suoi punti di forza sono molti: è impermeabile, dunque resistente all'umidità, ha un'alta resistenza agli urti e alle alte temperature. Per questo è comune trovare piani di acciaio inox nelle cucine professionali e nelle aziende di ristorazione. Un'altra caratteristica importante dell'acciaio è che il materiale migliore per i piani cucina di grandi dimensioni e senza giunture, e consente di incorporare addirittura lavandini di inox in continuità con il piano di lavoro.

Forse l'unico punto debole dei piani in acciaio è il prezzo, trattandosi di un materiale non economico e che nella sua lavorazione richiede manodopera specializzata.

È preferibile optare per una finitura satinata, cosiddetta “scotch brite”.

Piani cucina di porcellana

La porcellana combina i vantaggi del vetro con la forza della pietra. Questo materiale, uniforme, resistente e durevole, è ottenuto mediante un processo di dissoluzione e cristallizzazione di particelle ceramiche e silicio, molto simile al processo di formazione naturale del granito.

Uno dei vantaggi è che la tecnologia usata per produrre i piani cucina di porcellana garantisce durata nel tempo e resistenza al fuoco diretto, mantenendo i colori intatti.

Si tratta di un materiale che si distingue per la sua durezza e per essere completamente impermeabile all'acqua e tutti i tipi di macchie e agenti corrosivi (prodotti chimici, detergenti, cosmetici, ecc.). Insomma, il materiale perfetto per il top della cucina.

Piano cucina in vetro

Una delle ultime tendenze del design in questo ambito è l'uso del vetro come materiale per i piani cucina.

I recenti progressi tecnologici hanno reso i top cucina in vetro resistenti agli urti e ai graffi. Grazie alla sua trasparenza, questo materiale si adatta a diversi stili e colori e rappresenta la scelta di molti designer di cucine moderne.