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Pentole ad induzione: come sceglierle? Guida all'acquisto

created by Team editoriale Martedì, 20 Dicembre, 2016 - 11:09

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Come scegliere la pentola ad induzione

Hai deciso di cambiare il tuo modo di cucinare passando alla cottura ad induzione? Vuoi conoscere quindi le caratteristiche che devono possedere le pentole ad induzione? Probabilmente se hai scelto di acquistare un piano cottura di questo genere, conoscerai già tutte le sue qualità rispetto alle altre tipologie, se così non fosse, ti consigliamo il nostro articolo sui piani cottura per conoscere pregi e difetti di ognuno ed avere un quadro ancora più chiaro della scelta che stai facendo.

Per il piano cottura a induzione le pentole adatte sono molto importanti per avere un ottimo risultato, non basta accontentarsi delle pentole che hai già in casa a meno che queste non siano compatibili e più avanti ti spiegheremo come riconoscerle. Le pentole per piastra ad induzione oggi rappresentano uno dei migliori modi per cucinare gli alimenti; sia dal punto di vista della qualità, garantendo ottimi risultati, che della sicurezza, non dovendo utilizzare fiamme si riduce infatti il rischio di incorrere in fughe di gas, e si limita anche il rischio di ustioni.

Per ottenere dei risultati ottimali, devi prestare molta attenzione alla scelta della batteria di pentole a induzione, ne esistono di vari modelli e materiali, per esempio in pietra e in acciaio. Ma non preoccuparti, in questo articolo ti illustreremo man mano tutti i tipi nel dettaglio, in modo da poter scegliere il set di pentole ad induzione migliore rispetto alle tue esigenze.

Iniziamo illustrandoti il funzionamento delle pentole ad induzione.

Pentole a induzione: cosa sono?

Le pentole per fornelli ad induzione si differenziano dalle altre tipologie grazie ad uno speciale fondo magnetico, ricco di materiale ferroso (ghisa o acciaio). Attraverso quest'ultimo avviene un fenomeno elettromagnetico che produce calore; esso viene indotto tramite delle bobine presenti sul piano cottura, in tal modo il calore arriva direttamente alla pentola effettuando una cottura perfetta. Le principali caratteristiche delle pentole a induzione, sono:

  • base completamente piatta, in modo da distribuire in modo omogeneo il calore;
  • spessore del fondo delle pentole a induzione, un maggiore spessore può trattenere meglio il calore, diversamente si rischia che le pentole a lungo andare possano deformarsi o peggio fondersi;
  • fondo a più strati, meglio se a due strati, di cui uno in alluminio in modo tale da diffondere uniformemente il calore e ridurre così il rischio di bruciare le pietanze durante la cottura;
  • scegliere pentole dello stesso diametro del piano cottura, come regola d’oro è consigliato scegliere pentole che ricoprano almeno 2/3 della zona in vetroceramica del piano cottura;
  • certificazione del prodotto, il produttore deve garantire che la pentola sia adatta alla cottura ad induzione;
  • qualità dei manici, elemento fondamentale per la pentola per garantire una presa confortevole e sicura. I materiali che consigliamo sono la resina ed il silicone.

Pentole per induzione, come riconoscerle

Le pentole per induzione a prima vista non differiscono dalle altre, quindi come riconoscerle? La risposta è semplice, solitamente sul fondo viene inciso il simbolo delle pentole ad induzione, cioè una molla orizzontale che ne rappresenta l’idoneità e certifica al 100% il corretto utilizzo per il piano cottura scelto.

Ma se la pentola non dovesse presentare tale simbolo, puoi fare un piccolo esperimento empirico; per verificarne il magnetismo basta affidarsi ad una semplice calamita, se questa si attacca al fondo della pentola (che come detto contiene materiale magnetico), allora avrai la sicurezza di poter utilizzare la pentola.

Batteria di pentole a induzione, quale materiale scegliere

Vediamo come scegliere il materiale delle pentole più adatto, la scelta dipende infatti dal tipo di cottura che vuoi ottenere, e soprattutto è importante sapere quali materiali sono potenzialmente tossici, ad esempio il teflon, che secondo alcuni studi col tempo può diventare calcerogeno.

Vediamo dunque i materiali delle pentole per cottura a induzione tra cui poter scegliere:

  • Pentola a induzione in acciaio inox, la più utilizzata, offre un’ottima cottura specialmente se possiede un triplo strato, due di acciaio con l’interno in alluminio. Punto debole è che il calore non viene distribuito omogeneamente a causa della scarsa conducibilità termica, per questo motivo i cibi tendono ad attaccarsi sul fondo.
  • Pentola a induzione in alluminio, hanno una buona conducibilità termica ma il cibo tende anche qui ad attaccarsi al fondo.
  • Pentole a induzione antiaderenti, risultano la scelta migliore per evitare che i tuoi alimenti aderiscano al fondo, solitamente molte padelle antiaderenti sono fatte in teflon. Ma vista la presunta tossicità, opta per quelle rivestite con materiali come silverstone, xylan, cortan o greblon, queste sono teglie altamente professionali di lunga durata e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • Pentole a induzione di ghisa, molto belle e di design, tra gli svantaggi ti segnaliamo il costo e anche la poca maneggevolezza a causa dell’eccessivo peso.
  • Pentola a induzione in ceramica, sono un’ottima alternativa al rivestimento in teflon, la ceramica è ottima se desideri cucinare cibi ben cotti e croccanti senza utilizzare eccessivamente oli o grassi. Sono pentole molto semplici da pulire, la superfice non viene corrosa dagli acidi degli alimenti ed infine, elemento da non sottovalutare, sono anti-graffio, quindi ideali per un tipo di cottura ad induzione.

Se vuoi sapere di più sui migliori materiali a disposizione potrebbe interessarti la nostra guida all’acquisto delle pentole.

Migliori pentole ad induzione

Dopo aver analizzato le varie caratteristiche di questo tipo di pentole, ti starai chiedendo quali sono le pentole a induzione delle migliori marche. Le aziende che producono pentole per la cottura a induzione sono molte, alcune famosissime e storiche, altre nuove.

Tra i primi a produrle vi è la Tefal che oggi presenta una vasta gamma con diverse forme per tutte l’esigenze. Un’altra azienda molto conosciuta per la sua pentola a pressione a induzione è Lagostina. Sul fronte dell’induzione Bialetti si è da qualche anno affacciata alla vendita di pentole e padelle, ma soprattutto della moka a induzione, prodotto per il quale sono già da tempo leader di settore.

Pentole a induzione i prezzi

Infine, diamo uno sguardo ai prezzi delle pentole a induzione; per avere un buon prodotto solitamente è difficile acquistarne uno a meno di 30€. Come hai visto le marche sul mercato produttrici di set di pentole a pressione sono tantissime, la scelta dipende dalla possibilità economica, ma soprattutto dal tuo modo di cucinare. Se vuoi limitare l’utilizzo degli oli e dei grassi allora opta per delle pentole antiaderenti dal costo medio di 50 €.

I prezzi possono variare in base alla scelta del materiale, del rivestimento e soprattutto in base al produttore. In genere per un set di pentole a induzione il costo varia dai 99€ per una fascia medio alta ad un massimo di 300€ per un top di settore.

E tu? Quale sarà la giusta pentola ad induzione che realizzi tutti i tuoi bisogni?