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Qual è il legno migliore per la tua cucina?

created by Team editoriale Venerdì, 16 Marzo, 2018 - 11:48

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Finitura in legno massello o effetto legno. Quale sia la variante, il legno ha un’importanza fondamentale nelle cucine moderne. In passato era stato usato prevalentemente come unico elemento dominante di questa zona della casa, oggi invece il legno si inserisce in contesti più dinamici, con finiture e materiali variegati come il gres, la porcellana e l’acciaio. I contrasti forti dei materiali sono la scelta più consona nelle case di città. Il legno quindi va in abbinamento alle superfici laccate chiare. Le cucine in legno possono essere realizzare con tante finiture diverse: legno massello o laminato effetto legno con colori e tonalità infinite, che partono dal più chiaro color miele al più scuro caramello. Come da definizione “si definisce massello, o massegno, qualsiasi porzione di legno ricavato dal tronco dell'albero, in particolare dal durame, ovvero la parte interna e più densa dell'albero (ovvero quella meno giovane) e non quella esterna, la corteccia, da cui si ricava l'impiallacciatura.”

Ma quale legno scegliere per la tua cucina? Probabilmente tra le tante opzioni che il mercato propone, ti consigliamo di fare una cernita preventiva. Abbiamo scelto per te una gamma di essenze in legno,  finto legno e tipologie di design per la tua cucina, valutandone i pro e i contro. Ecco la lista.

Essenze chiare: faggio, betulla

La betulla ha un colore bianco giallastro e con il tempo può diventare più scuro. Il suo legno non è molto resistente ma è molto decorativo. Il legno di betulla può essere impiegato per l’impiallacciatura ma anche come legno massello per scaffali, armadi e parquet. Il faggio varia da giallo rossastro a bruno rossiccio. Molto usato in passato, oggi viene meno utilizzato. Questo materiale è molto compatto ma si formano facilmente delle fenditure se sottoposto a continua lavorazione e per questo deve essere protetto. Molto usato nell’industria del mobile, soprattutto in cucina.

Essenze rosse e scure

Il legno di ciliegio  è un’essenza dai toni rossicci, mentre il wengè è un legno molto scuro. Anche il legno di noce è molto scuro ed è uno dei più pregiati. Queste tre tipologie sono il massimo per una cucina che vuole essere resistente al tempo e all’usura. Ovviamente i prezzi salgono in questo caso.

Cucina effetto legno

Questo tipo di cucina ha le ante realizzate in pannelli legnosi rivestiti con diversi tipi di materiale sintetico, dall’aspetto del tutto simile a quella del legno massello. Ovviamente si sceglie perché il costo è molto inferiore ad un arredo in legno massello. L’effetto legno è resistente, con superfici igieniche e facili da pulire. Le numerose finiture disponibili si rifanno alle diverse essenze come il rovere, il noce, il frassino, imitandone sia le venature, sia le tonalità. Se accostate a materiali lucidi a tinta unita, fanno risaltare le venature e le sfumature calde del finto legno.

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