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Le 10 domande più comuni per pulire al meglio la casa

created by Team editoriale Lunedì, 24 Settembre, 2018 - 15:37

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Quante volte avresti voluto trovare un rimedio efficace per togliere la muffa dalla lavatrice? O per pulire il forno senza perdere troppo tempo? Ecco le domande più comuni che ogni persona si fa quando deve pulire casa. Con i metodi naturali ma anche quelli più classici, ti spiegheremo come far risplendere ogni zona di casa tua, anche la più complicata.

1 Come togliere la muffa dalla lavatrice?

Uno dei problemi più diffusi in casa è la muffa. Anche negli ambienti più aerati, la muffa si può accumulare in spazi e angoli che con il tempo rendono l'ambiete non sano. Se la lavatrice emana cattivi odori e ha una patina nera sulla guarnizione, il primo metodo da usare è la candeggina. E' l'unico prodotto che igienizza e toglie perfettamente l'odore cattivo e la muffa. Come fare? Usa una spugnetta o un panno di cotone immerso nella candeggina (oppure spruzza un detersivo spray con candeggina) e passalo sopra la guarnizione, cercando di eliminare dalle parti interessate la muffa. Infine per risciacquare la lavatrice ed eliminare eventuali residui, fai partire un lavaggio a vuoto a 60 gradi mettendo direttamente nel cestello della lavatrice 3 o 4 cucchiai di bicarbonato. Qual è invece il rimedio naturale per togliere la muffa dalla lavatrice? L’aceto di vino bianco. Inserisci mezza bottiglia di aceto nel cestello e nella vaschetta del detersivo. Fai partire un ciclo di lavaggio a vuoto ad elevate temperature (60 gradi) e appena finisci il ciclo apri l'oblò per lasciare asciugare. Se l'odore di aceto è troppo forte, fai partire un altro lavaggio a vuoto con il bicarbonato di sodio. L'aceto è molto indicato anche se vuoi togliere il calcare dalla lavatrice.

2 Come eliminare la muffa dai muri?

Vivi in un seminterrato e la muffa compare ciclicamente sui muri? Come eliminare la muffa dai muri con prodotti chimici? La candeggina è molto indicata per detergere e igienizzare le pareti di casa. E' un ottimo metodo per togliere lo sporco e i funghi presenti, funghi che si formano soprattutto in ambienti molto umidi, a causa di condensa o perdite di acqua. Strofina con un panno bagnato in acqua e candeggina, passaci sopra con forza e per una maggiore efficacia strofina la superficie con una spazzola imbevuta di prodotto puro. Come eliminare la muffa dai muri con un rimedio naturale? Usa l’olio essenziale di Melaleuca. La Melaleuca, commercializzata con il nome di Tea tree oil, è un olio essenziale estratto dalle foglie di Melaleuca, una pianta australiana. Quest'olio si trova molto facilmente in erboristeria ed è un ottimo antibatterico e antisettico, utile anche in caso di infiammazioni delle vie aeree. Con il tea tree oil puoi preparare una soluzione antimuffa a base di acqua, sale e olio essenziale. Utilizza per mezzo litro di acqua 2 cucchiaini di sale (o bicarbonato) e 20 gocce di tea tree oil. Spruzza sulle spore della muffa e lascia agire qualche minuto. Infine strofina fino a che non ve ne sia più traccia. Puoi utilizzarlo anche puro, sopra una spazzola con le setole semi rigide. L'olio di gomito è il metodo più efficace.  Altro rimedio naturale il bicarbonato e l’aceto, usati anche direttamente sulla parete interessata. Anche qui puoi strofinare bene e avere l’effetto desiderato.

3 Come pulire le persiane, le tapparelle e le veneziane?

Tra metodi naturali e prodotti detergenti, in questo caso puoi utilizzare entrambi. Le persiane e le tapparelle raccolgono molto sporco. Oltre alla polvere, la pioggia e le polveri sottili, le tapparelle possono avere incrostazioni di sporco derivanti dall’esposizione all’aperto. Vediamo nel dettaglio come pulirle al meglio. Per prima cosa elimina la polvere con panno asciutto oppure con un panno cattura polvere per togliere lo sporco più superficiale. Riempi ora una bacinella con acqua e qualche goccia di sgrassatore e inizia a pulire le persiana intingendo una spugna bagnata di questa soluzione. L’operazione è molto ripetitiva, armati di buona pazienza! Per risciacquare tutto, usa solo una spugna e dell’acqua pulita senza detersivo. Per le scanalature in cui scorrono le tapparelle utilizza dell’olio d’oliva per farle scorrere meglio. Per le veneziane invece utilizza un guanto di cotone (oppure per una tecnica fai da te, un calzino) imbevuto di acqua tiepida e bicarbonato. Passa da destra a sinistra e avrai le tue veneziane perfettamente pulite.

4 Come pulire il materasso e il divano?

Per pulire queste due superfici il nostro consiglio è di utilizzare solo metodi naturali. Per esempio con bicarbonato e limone. Crea una pasta pulente con bicarbonato e succo di limone. La consistenza dev’essere pastosa. Aggiungi 2/3 gocce di olio essenziale di lavanda o Melaleuca, Tea tree oil (indicato perché è un prodotto antibatterico molto potente). Passa questa pasta pulente sopra il materasso o il divano strofinando molto bene con una spugna. Lascia asciugare e una volta asciutto se ci dovessero essere dei residui passa sopra l’aspirapolvere o la scopa elettrica. Per cancellare gli aloni usa invece l’acqua ossigenata, se ne andranno via velocemente e senza dover risciacquare. 

5 Come pulire la lavastoviglie?

Per eliminare i cattivi odori e i batteri dalla lavapiatti, dovresti pulire almeno una volta a settimana le pareti della lavastoviglie, le tubature e il filtro. Inoltre puoi effettuare un lavaggio a vuoto, una volta al mese, ad alta temperatura con dei prodotti naturali. I metodi migliori per sgrassare e igienizzare sono questi:

- Aceto di vino bianco abbinato al succo di limone messo sul fondo del vano piatti

- Bicarbonato di sodio diluito in un bicchiere d’acqua versato sul fondo del vano piatti

Ricordati di pulire il filtro almeno una volta a settimana con limone e aceto, oppure bicarbonato. È un’operazione un po’ noiosa, ma essenziale per il corretto funzionamento della lavastoviglie. Sciacqualo con cura sotto l’acqua per qualche minuto e assicurati che i fori siano liberi da impurità. Puoi aiutarti con uno spazzolino da denti usato. Per eliminare i cattivi odori, ultima la pulizia con un panno morbido inumidito con aceto di vino. Un consiglio: prima del lavaggio inserisci direttamente all'interno della lavastoviglie 2 bicchieri di aceto bianco: oltre a detergere, l'aceto contrasta la durezza dell'acqua e quindi il calcare. Le tue stoviglie saranno brillanti senza l'utilizzo di brillantante e prodotti chimici.

6 Come pulire le posate d’argento annerite?

Devi sapere che le posate d’argento le puoi lavare in lavastoviglie e non succede anzi grazie a quel tipo di lavaggio con poco detersivo e l’acqua ad alta temperatura, lucidare le posate risulta più semplice. La cosa importantissima che devi tenere a mente è di aprire immediatamente la lavastoviglie una volta concluso il lavaggio, questo perché l’umidità residua depositata sull’argento rischia di annerirlo. Quindi dopo il ciclo di pulizia è necessario  asciugare le posate con un panno morbido in cotone. Un trucco naturale e semplice è avvolgere ciascuna posata in un pezzo d’alluminio e cuocerli a bagnomaria in una pentola fino a che l’acqua non vada in ebollizione, in modo potrai eliminare la patina annerita. Estratte dalla stagnola, saranno come nuove. Un'altra soluzione che però va detto richiede più tempo, è quella di pulire le posate d’argento con il bicarbonato. Bagna con acqua tiepida e bicarbonato una spazzola morbida (o uno spazzolino), sfrega con delicatezza le posate per cinque minuti. Dopodiché sciacqua le posate sotto l’acqua corrente e asciugale con un panno morbido in microfibra.

7 Come rimuovere il calcare dal soffione della doccia?

Qual è il rimedio naturale migliore contro l’otturazione da calcare? Non serve smontare il soffione della doccia. Ecco una soluzione semplice ed efficace: riempi per metà un sacchetto di plastica con dell'aceto; sistema il sacchetto in modo che il soffione sia immerso nell'aceto e usa un elastico per fissarlo alla doccia. Lascia agire pe un paio di ore e poi togli il sacchetto. Puoi pulire il soffione della doccia con un panno per renderlo lucido. Prova ad aprire l'acqua e guarda il risultato.

8 Come togliere il calcare dal box doccia?

Come per il soffione anche in questo caso il calcare la fa da padrone. Oltre all’aceto, un altro rimedio naturale che puoi usare è il limone. Taglia in due il limone e strofina direttamente sulle pareti della doccia. Oppure crea una pasta di aceto bianco e bicarbonato di sodio. Devi ottenere una pasta piuttosto densa da far riposare per circa quindici minuti sopra il box e poi con una spugna umida puoi rimuovere i residui.

9 Come pulire il forno?

Vuoi pulire il forno senza detergenti chimici? Le soluzioni da utilizzare sono 4: Aceto bianco, limone, bicarbonato e sale grosso. Con l’aceto puoi fare così: scalda dell’acqua in una pentola e poi aggiungi un bicchiere di aceto. Quando l’acqua inizia a bollire sposta la pentola nel forno acceso a 150° C. Lasciala lì per circa 15 minuti in modo che l’odore e il vapore dell’aceto si propaghino per tutto il forno e poi riportala fuori in modo che si raffreddi. Con una spugna inizia a togliere lo sporco: il vapore e le sostanze dell'aceto ti faranno rimuovere tutto. Con il limone: acqua e limone caldi dentro il forno. Strofina poi le pareti intingendo nel pentolino una spugna e strofinando le pareti. Oltre alla pulizia, avrai un ottimo profumo di limone. Con il bicarbonato e sale grosso: Miscela i due ingredienti in proporzioni uguali. Aggiungi poi dell'acqua creando una soluzione semisolida e passa il composto ottenuto su tutte le pareti del forno. Lascia agire per circa un’ora e poi risciacqua accuratamente.

10 Come eliminare le macchie difficili dal marmo?

Il marmo è un materiale naturale e poroso, per questo è consigliabile trattare le macchie con elementi altrettanto naturali. Il marmo reagisce violentemente alle sostanze acide, quindi niente aceto, limone, coca cola, succhi di frutta, soprattutto se il top della tua cucina è in marmo, fai attenzione! Queste sostanze possono corroderlo, impregnarlo di macchie e renderlo opaco. Se invece si è formata una macchia di olio, procedi così. Una volta pulita grossolanamente la macchia di olio con della carta assorbente, bagna con dell’acqua e del sapone di Marsiglia la macchia. Versa del bicarbonato sulla macchia bagnata creando una montagnola inumidita con acqua. Copri il tutto con un foglio di alluminio per non far asciugare e lascia agire per tutta la notte o per qualche giorno se necessario. La macchia di olio verrà assorbita dal bicarbonato e dal sapone di Marsiglia. E per le macchie di aceto, limone o di altre sostanze acide? Anche qui sapone di Marsiglia e bicarbonato aiutano tantissimo, soprattutto il bicarbonato che neutralizza gli acidi. Nel momento in cui un acido tocca la superficie del marmo, asciuga immediatamente e lava la zona in questione con sapone di Marsiglia e bicarbonato, sapone e soda da bucato, da non confondere con la soda caustica.

Foto: Istockphoto

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