Magazine \ Complementi d'arredo

Guida alla scelta del letto: alla francese, matrimoniale o singolo, quale scegliere?

created by Team editoriale Mercoledì, 27 Marzo, 2019 - 15:36

Ancora nessun voto

Le case di oggi sono sempre più piccole e anche il settore dell’arredamento rincorre questa esigenza, offrendo prodotti e stili in linea con le ultime tendenze. Un esempio su tutti è il letto alla francese, un letto ormai ampiamente utilizzato, ma che fino a pochi anni fa non aveva così tanto successo. Le motivazioni del suo successo sono molteplici. Ma andiamo con ordine: qual è la differenza tra un letto alla francese e un letto matrimoniale?

Letto matrimoniale e letto alla francese

La risposta è semplice: sono le dimensioni ad essere diverse. Infatti un letto matrimoniale tradizionale e il relativo materasso, è largo dai 160 ai 180 cm, quello alla francese è largo 140 cm. È quindi più stretto, ma lungo uguale, vale a dire dai 190 ai 200 cm. Il letto alla francese è da considerarsi un matrimoniale a tutti gli effetti perché consente di accogliere e far riposare comodamente due persone. Un letto ad una piazza e mezzo invece è più piccolo: è largo solo 120 cm.

Perché si chiama letto alla francese? Perché arriva dalla Francia dove è chiamato “grand lit”. Anche in Gran Bretagna è usato e si chiama “queen bed”. Le motivazioni che spingono a scegliere il letto alla francese non sono da rintracciarsi esclusivamente nel minor ingombro – utilissimo per esempio nei monolocali - ma anche per una questione di design. Infatti in molti prediligono questo tipo di letto anche in camere molto grandi per enfatizzarne la spaziosità. Inoltre i letti alla francese più richiesti e venduti sono quelli che offrono il contenitore, ovvero un box al di sotto della rete che si può alzare per riporre lenzuola, scatole, coperte. Il contenitore consente di avere più spazio negli armadi e lo spazio risparmiato sulla larghezza del letto, ti permette di avere centimetri in più da dedicare all’armadio o a una comoda cassettiera.

Letto matrimoniale King size italiano e grand king size americano

Quando pensiamo ad un letto King size, pensiamo subito ai modelli statunitensi. Infatti uno dei modelli più utilizzati negli USA è proprio il King size, largo e lungo 200 cm. Ma non solo. Esiste un modello per persone  extra. Con i suoi 250 cm, il “Grand king bed” è il letto a due piazze più lungo al mondo.

In Italia se vuoi dormire comodo, deve accontentarti della versione King standard europea, di 180 cm di larghezza e 200 cm di lunghezza. Puoi vedere qui tutte le misure di letti nel mondo   

Il letto King size misura dunque 180x200cm, lo standard matrimoniale 160×190. A queste misure devi sommare l’ingombro della testiera e di eventuali comodini. Il materasso King size viene prodotto da quasi tutti i produttori italiani e di conseguenza anche reti e materassi si sono adeguati alla richiesta del letto matrimoniale extra large. Non tutte le camere da letto offrono gli spazi necessari ad ospitare un King size. O meglio, puoi anche metterlo, ma in alcune situazioni rischieresti di limitare la libertà di movimento.

Per legge, le camere da letto matrimoniali in Italia devono misurare minimo 14 mq. Una superficie che permette l’inserimento di mobili essenziali e che permette a due persone di muoversi.

Tipologia di materassi

Vediamo ora, dopo aver scelto il letto, quale materasso scegliere. Il materasso a molle resta il tipo di materasso più utilizzato. La qualità dipende dal numero di molle inserite. Le molle sono realizzate con filo d'acciaio e sono collegate tra loro oppure insacchettate. Quest'ultima tipologia è la migliore perché è la più evoluta. I vantaggi del materasso a molle risiedono soprattutto nella sua elasticità, che segue i movimenti di chi si adagia sopra, adattandosi al peso e alla forma del corpo. Il materasso in lattice invece è molto più igienico perché ostacola l’insediarsi degli acari ed è realizzato in gomma naturale o sintetica. Il materasso in lattice fornisce una spinta contraria a quella del corpo. È molto utile soprattutto a chi soffre di mal di schiena ma la sua rigidità non lo rende adatto a chi preferisce la morbidezza. In ultimo il materasso memory foam che si adatta alla forma del corpo, sostenendolo senza farlo sprofondare. E' adatto a chi soffre di stanchezza cronica o di dolori muscolari.

Foto: IStockPhoto