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Piani cucina, ante senza maniglie e muri senza mattonelle: le nuove tendenze in cucina

created by Team editoriale Giovedì, 2 Maggio, 2019 - 15:50

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Sono tanti i dettagli che devi tenere a mente se devi rinnovare o acquistare una nuova cucina. Le ultime tendenze in fatto di cucina parlano chiaro: niente maniglie in vista, piani con materiali super tecnologici e resistenti, muri senza mattonelle. Vediamo insieme queste tre diverse tipologie. 

Top cucina: nuovi materiali tecnologici e più resistenti

Esistono in commercio nuovi materiali per i top cucina che ti permettono - a differenza dei materiali naturali quali quarzo o marmo più costosi e delicati - di resistere di più ai tagli, alle pentole bollenti e agli acidi. Vediamo questi materiali nel dettaglio.

- Laminam: materiale ceramico industriale. Facile da pulire e adatto al contatto con gli alimenti, resiste a prodotti detergenti, al calore, alte temperature, ai graffi e agli shock termici.

- Krion: appartiene alla categoria solid surface di cui si conosciamo il più noto Corian e a cui somiglia per aspetto e caratteristiche. Ecologico e riciclabile al 100%, ottenuto da una miscela costituita per 2/3 da minerali naturali e da resine ad alta resistenza. I top in Krion si presentano caldi al tatto e richiamano la pietra naturale.

- Paperstone: la scelta ecologica: ricavato dalla carta riciclata, il Paperstone è un materiale ecologico di nuova generazione, che si distingue per l’alta resistenza a macchie e graffi, oltre che per le sue caratteristiche idrorepellenti, e ignifughe. 

- Fenix: è un laminato evoluto, di buon effetto visivo e morbido al tatto. Questa finitura presenta offre inoltre altre caratteristiche fondamentali nelle cucine moderne: igienicità, resistenza, facilità di pulizia. E se lo righi? Puoi passare il ferro da stiro sopra ed eliminare ogni graffio! 

Viroc: E' un materiale che unisce legno e cemento, dall'aspetto non omogeneo, che rende unico ogni elemento. E' molto utilizzato da architetti e interior designer non solo in cucina, ma anche rivestire pareti, pavimenti e soffitti, grazie alla sua forza e alla resistenza nel tempo.

HPL: si tratta di un laminato a forte spessore (12 mm), costituito internamente da strati di fibre di cellulosa combinati con delle resine termoindurenti che lo rendono un materiale piuttosto resistente.

Ante con gola senza maniglia

La cucina contemporanea presenta antefrontali lisci senza le classiche maniglie. Le ante in questi modelli si aprono grazie alla cosiddetta gola che può essere quasi invisibile. A differenza dei pensili con maniglia, con la gola l’anta rimane liscia, senza interruzione nelle superfici, ad eccezione dei modelli in cui la rientranza viene scelta con una tinta a contrasto. Molto usate nelle cucine bianche, minimal e in stile scandinavo, dove la geometria e la pulizia delle forme è fondamentale. La gola può essere orizzontale o verticale a seconda del gusto estetico.

I modelli di cucine senza maniglia con gola a profilo a C, rotonda o piatta sono pensate per esaltare le finiture delle superfici e per una praticità di fondo: la pulizia per esempio è sicuramente più agevole di quella propria delle ante dotate di maniglia che sono più difficili da pulire. Le cucine senza maniglia offrono altri vantaggi. In primo luogo da un punto di vista estetico: l’assenza di maniglie permette una visione completa e senza interruzioni dei frontali, esaltando in questo modo tutte le finiture. Tuttavia, la scelta di una cucina deve essere anche in funzione della sua praticità, soprattutto in un luogo che è utilizzato come ambiente di lavoro. Se preferisci puoi scegliere il sistema sistemi push&pull che ti permette con un semplice tocco di aprire e chiudere l'anta o il cassetto. Un modo sicuramente molto agevole per utilizzare i tuoi pensili e le tue ante. 

Rivestimenti cucina senza mattonelle

I rivestimenti per le cucine sono quelli che si collocano tra base e pensili, in una zona di lavoro davvero delicata da gestire. E' in cucina infatti che si concentrano tutte le attività dove si può sporcare di più. La soluzione più usata rimane quella dei rivestimenti realizzati con delle piastrelle ad hoc, ma per le nuove tendenze si parla di abolizione delle piastrelle in favore di intonaci antisporco e antimacchia. Vediamo insieme come funzionano. 

Tutto quello che c’è sul muro deve essere lavabile. In commercio esistono delle vernici lavabili che servono da rivestimento alle pareti della cucina. Nessuno spessore sarà aggiunto se scegli di applicare una vernice lavabile di buona qualità. Può essere la soluzione giusta per esempio se vuoi installare dei ripiani a vista senza dover rompere le piastrelle. Stesura omogenea e assenza di fughe assicurano poi una migliore pulizia per il rivestimento realizzato con resina. È assolutamente impermeabile, duraturo e resistente e si rivela una scelta azzeccata per la parete antischizzo. A seconda del gusto, si possono realizzare effetti decorativi.