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Come irrigare il giardino: consigli pratici per ogni stagione

created by Team editoriale Lunedì, 24 Aprile, 2017 - 08:07

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Come irrigare il giardino

Se possiedi una casa con un prato o stai pensando di acquistarne una, devi sicuramente prendere in considerazione un aspetto fondamentale: come irrigare il giardino. Con l’arrivo della bella stagione, e soprattutto dell’estate, è importante capire come prenderti cura al meglio del tuo giardino affinché sia rigoglioso e sempre verde.

Spesso ci si chiede quando e con quale frequenza irrigare il prato, oppure quale tecnica sia più adatta alle tue esigenze e alle dimensioni del giardino, dalle soluzioni manuali a quelle automatizzate. Se hai bisogno di consigli su come muoverti, oppure se stai riflettendo sulla scelta tra una casa con o senza giardino, ti daremo alcuni consigli utili per poter fare tutte le tue valutazioni.

Che tu abbia o meno il pollice verde non preoccuparti, ci sono poche e semplici regole per capire come annaffiare il giardino della tua casa, in tutte le stagioni e con le giuste accortezze.

Irrigazione del giardino: come annaffiare il prato tutto l'anno

Uno degli errori che non bisogna fare nell’irrigazione del giardino è quello di trascurare o annaffiare troppo il prato. Bisogna fornire il giusto apporto di acqua, in base al fabbisogno di piante ed erba, ma anche lasciare al terreno il tempo di assorbire le quantità versate in modo tale che l'acqua arrivi in profondità fino alle radici.

Ecco allora alcune linee guida per irrigare il giardino durante le varie stagioni dell’anno:

  • irrigare il prato in primavera: si tratta di uno dei periodi più importanti insieme all’estate, quello durante il quale bisogna essere particolarmente attenti. Il consiglio è quello di annaffiare il giardino ogni 2-3 giorni, in questo modo il terreno avrà il tempo di assorbire l’acqua senza farla evaporare;
  • irrigare il prato in estate: ecco la stagione che merita più di tutte un’attenzione particolare. In estate nelle giornate molto calde solitamente si tende ad irrigare il prato una volta al giorno, la frequenza varia però in base alla quantità di acqua utilizzata e alle condizioni climatiche. In questo caso più che in altri, l’utilizzo di un sistema di irrigazione automatico sarebbe utile, soprattutto se si decide di partire per alcuni giorni o settimane;
  • irrigare il prato in autunno: solitamente durante questo periodo dell’anno l’irrigazione è consigliabile almeno 2-3 volte a settimana, soprattutto nel corso di periodi in cui non piove molto spesso;
  • irrigare il prato in inverno: durante questa stagione in realtà l’irrigazione del giardino deve essere interrotta, questo non significa però che non dovrai prenderti cura del tuo prato. Ricordati sempre di rimuovere le foglie cadute con un rastrello e di tosare l’erba in maniera meno frequente, in modo tale da garantire una maggiore protezione dalle temperature rigide della stagione.

Quando annaffiare il prato: frequenza e orari migliori in cui irrigare il giardino

Uno dei quesiti più ricorrenti riguarda sicuramente la frequenza di irragazione del prato, così come il momento preciso della giornata in cui intervenire. Anche qui la differenza la fanno le stagioni, così come la quantità di acqua utilizzata e il tipo di terreno.

Ma allora, quando irrigare il giardino?  In una stagione particolarmente calda come l’estate, si potrebbe scegliere di annaffiare il giardino una volta al giorno utilizzando circa 5 litri di acqua al metro quadro, oppure optare per un’irrigazione più sporadica, per esempio ogni 3 giorni utilizzando 15 litri al mq, o ogni 4-5 giorni utilizzando 30-35 litri. Molto dipende anche dalla tipologia del terreno: per un terreno concimato con sementi di festuca, o comunque più sabbioso, dovrai prediligire un’irrigazione giornaliera; nel caso di un terreno più argilloso annaffia il tuo giardino a giorni alterni, poiché questo tipo di terreno assorbe l’acqua con minore velocità.

Per quanto riguarda le altre stagioni abbiamo già evidenziato come in primavera la frequenza è di circa 2-3 giorni, per poi passare ad una ricorrenza di 5-7 giorni a partire dall’autunno; la quantità d’acqua consigliata in questi casi è di circa 15-20 litri.

E qual è l’orario migliore per annaffiare il prato? Anche in questo caso non c’è una risposta corretta, ma è bene tenere a mente alcuni consigli in particolare per la stagione primaverile ed estiva:

  • in primavera, considerando sempre le condizione atmosferiche, in caso di una giornata di sole è meglio annaffiare il giardino la mattina presto, nel caso di cielo nuvoloso, il consiglio è di farlo al tramonto. Inutile dire che nel caso di piogge non è necessario annaffiare il terreno;
  • in estate i momenti ideali della giornata solitamente sono la sera tardi, in modo che l’acqua penetri nel terreno e non evapori, oppure in alternativa al mattino molto presto, subito dopo l’alba, in modo tale che il sole non sia ancora alto e permetta all’acqua di penetrare eliminando anche la rugiada della notte.

Infine, per quando riguarda il sistema di irrigazione da prediligere, molto dipende dalle dimensioni del giardino e anche dalle tue abitudini: se hai a disposizione un prato molto grande e tendi a viaggiare o comunque a spostarti molto, scegli un impianto automatico e con la possibilità di attivare un timer, oppure un semplice sistema automatizzato con un irrigatore meccanico. Se invece preferisci un sistema manuale, il consiglio è quello di scegliere una pistola da irrigazione piuttosto che il classico tubo, che solitamente permette un minor controllo della quantità di acqua utilizzata.

Inoltre, se sei un appassionato di giardinaggio e sei pratico del fai da te, ecco qualche consiglio su come realizzare il giardino di casa da zero!