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Piante velenose per cani e gatti: quali piante non tenere in casa

created by Team editoriale Giovedì, 12 Gennaio, 2017 - 11:08

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Piante velenose per cani e gatti

Se possiedi degli animali saprai bene che è molto importante fare attenzione a tutto ciò che è presente in casa poiché i nostri amici pelosi sono molto curiosi e sperimentano tutto ciò che c’è di nuovo.Se sei un amante del verde in casa, tieni a mente che esistonoo numerose piante d’appartamento velenose per cani e gatti. I rischi nei quali possono incorrere ingerendo parti delle piante di cui parleremo a breve sono tanti, da irritazioni cutanee a problemi più gravi come indigestioni o difficoltà respiratorie e, in casi più estremi, potrebbero risultare addirittura fatali.

Ma non allarmarti, siamo qui per aiutarti fornendoti un elenco delle piante velenose per gatti e cani, quanto meno le specie più diffuse nei nostri appartamenti e giardini.

Piante d’appartamento velenose per gatti e cani

Iniziamo facendo una piccola premessa: fatta eccezione per alcune specie di piante come ad esempio l’oleandro, il ricino e il tasso, che risultano letali anche se ingerite in piccole quantità, è molto raro che l’assunzione di piccole dosi delle piante che elencheremo possa provocare l’immediata morte del tuo cucciolo. Nel momento in cui ti accorgi che il tuo animale non sta bene recati immediatamente dal veterinario: se riconosciuti e trattati repentinamente, i problemi causati dalle piante tossiche per animali domestici non avranno gravi ripercussioni.

Detto ciò, vediamo quali sono le piante da appartamento tossiche per i gatti  e i cani che ti suggeriamo di non tenere in casa. Saprai per esperienza che i cani (specialmente quando sono cuccioli) e i gatti (ad ogni età) sono molto curiosi e per la loro indole non esiste un posto impossibile da raggiungere! Una volta raggiunto l’obiettivo, in questo caso una pianta, iniziano a mordicchiarla o, quando si trovano in giardino, iniziano a scavare buche sradicando i bulbi dal terreno, ignari dei pericoli. Non basta quindi pensare di allontanare le piante tossiche per gatti e cani dal raggio d’azione dell’animale; l’unica soluzione è evitare di tenerle in casa o al massimo, se non vuoi farne a meno, adibire una stanza che funga da serra per le tue piante a cui Fido e Micia non avranno mai libero accesso.

Piante di Natale nemiche di cani e gatti

Iniziamo dalle piante tipiche del periodo natalizio che purtroppo risultano pericolose per gli amici a quattro zampe. Tra le più comuni troviamo:

  • Poinsettia, proprio la stella di Natale è velenosa per gatti ma anche per i cani, in quanto secerne un lattice bianco che irrita le mucose e gli occhi dell’animale provocando anche ferite alla bocca. Se il tuo cucciolo dovesse trovarsi in questa situazione non esitare a contattare il veterinario immediatamente;
  • Illex, le tipiche corone di Agrifoglio molto apprezzate per le loro bacche, risultano essere davvero pericolose se ingerite dai nostri amici a quattro zampe, causando problemi all’apparato digerente;
  • Vischio, è una pianta velenosa per i cani e i gatti; anche in questo caso l’ingestione delle bacche può provocare problemi, anche seri, come lo scoordinamento nei movimenti, molti dolori addominali, rigurgito e, nei casi più estremi, potrebbe provocare il coma o peggio la morte. Meglio evitare i baci sotto il vischio!

Le piante tropicali nocive per cani e gatti

Anche molte piante tropicali risultano dannose per l’animale; molto spesso le piante grasse nocive per i cani e per i mici risultano doppiamente pericolose a causa della forma stessa: solitamente possono essere molto spinose (quasi tutte le Cactacee), appuntite o con foglie rigide e acuminate che potrebbero graffiare il cane o il gatto.

  • Yucca, le sue foglie possono danneggiare gli occhi del nostro cane o gatto, se correndo dovessero urtarle con il muso;
  • Filodentro (Monstera deliciosa), pianta velenosa per gatti, molto pericolosa per i problemi che può provocare ai loro reni; può inoltre portare disturbi all’apparato respiratorio di cani e mici. La pianta risulta velenosa in ogni sua parte ma è il fusto ad essere fortemente nocivo;
  • Cycas revoluta, di cui tutte le parti sono velenose, in particolare i semi. La sua assunzione può provocare una grave intossicazione e se presa in dosi eccessive può portare ad insufficienza renale fino a causare la morte;
  • Dieffenbachia, irritante per i cani, ma rientra a pieno anche tra le piante nocive per i gatti; a risultare pericolose sono le radici, le foglie ed il fusto;
  • Aloe, se l’animale ingerisce le sue foglie può incorrere in problemi come la dissenteria e l’aumento dell’urinazione dovuto alla sostanza dalla quale è composta la pianta, ossia la barbalonia.
  • Ficus, anche questa pianta provoca problemi all’apparato digerente quando viene assunta da entrambe le specie animali.

Fiori bulbosi tossici per gli animali

Per concludere l’elenco di piante d’appartamento nocive, parliamo dei bulbi e di alcune specie bulbose che risultano pericolose per il tuo animale domestico. Esse contengono sostanze tossiche e irritanti, parliamo di ciclamino, amarillide, giacinto, iris, gladiolo ed infine il tulipano. Ma non finisce qui, alla salute dei nostri animali possono nuocere anche alimenti che solitamente utilizziamo in cucina come l’aglio, la cipolla o le fave (nello specifico sono piante tossiche per i cani). Cerca dunque di tenere questi alimenti ben chiusi in un sacchetto di carta lontano dalla loro portata.

Piante da giardino nocive per i cani ed i gatti

E se il tuo animale passa tutto il tempo in giardino? Non è facile controllare ciò che fa quando non sei in casa, specialmente se passa molto tempo all'aperto. Per questo motivo devi prevenire qualunque tipo di problema fisico evitando di piantare in giardino specie naturali che possano fare del male al tuo animale domestico.

Vediamo nel dettaglio le specie più comunemente utilizzate nei giardini di casa:

  • Nerium oleander, l’oleandro è velenoso per i cani, può causare problemi gastrointestinali, neurologici e cardiaci;
  • Lilium, i gigli sono tra le piante più utilizzate nel giardinaggio, ma risultano davvero pericolosi per gli animali in quanto hanno la capacità di generare stomatiti e insufficienza renale;
  • Azalea, se ingerita provoca seri problemi per il gatto come disturbi gastrointestinali, neurologici e addirittura danni al cuore;
  • Urtica diocia, comunemente conosciuta come ortica, provoca scialorrea, irritazione cutanea e tremori.

Piante innocue per gli animali domestici

Sicuramente dopo questa lunga lista di avvertimenti starai pensando di acquistare solo piante artificiali in modo da non nuocere al tuo amico peloso. Vogliamo invece concludere l’articolo regalandoti un barlume di speranza per continuare a coltivare in casa e in giardino le specie vegetali. Esistono infatti moltissime varietà di piante bellissime e soprattutto innocue: ad esempio la Dracena pianta sempreverde ottima per purificare l’ambiente di casa, oppure la Valeriana, la pianta a fiore nota per le sue proprietà rilassanti.

In giardino invece potresti piantare la Bougainvillea Glabra, un arbusto rampicante che presenta delle foglie verde chiaro e piccoli fiorellini color crema contornati da vistose brattee (foglioline triangolari) fucsia, arancioni o rosa. Oppure potresti optare per una pianta che ti ricordi un’isoletta sperduta nel mare, piantando una Palma delle Canarie.

Questi sono alcuni esempi di una lunga lista di piante non velenose per cani e gatti che puoi utilizzare in casa tua senza alcuna remora, potrai così non abbandonare il pollice verde e far giocare il tuo cane o gatto in tutta tranquillità!