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Cosa fare per ristrutturare casa: le varie fasi e i costi da sostenere

created by Team editoriale Venerdì, 23 Settembre, 2016 - 10:34

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Come ristrutturare casa

Se stai pensando di ristrutturare casa ma non sai da dove partire, non preoccuparti, per quanto le cose da fare possano sembrarti tante, basta sapere da dove iniziare e organizzare le varie fasi dei lavori.

Innanzitutto, bisogna capire se hai intenzione di ristrutturare casa completamente, oppure se hai intenzione di realizzare solo dei piccoli interventi di poco conto come la tinteggiatura delle pareti e la modifica dei rivestimenti. In ognuna delle due circostanze l’ordine dei lavori per ristrutturare casa sarà diverso, così come i professionisti coinvolti e il costo da sostenere.

Ovviamente ogni caso presenta delle sue peculiarità e tutte le azioni da svolgere cambiano in base al tipo di abitazione, alle dimensioni dell’immobile, alle tue esigenze e al budget a tua disposizione, ognuno di questi elementi incide sulle scelte da fare. È possibile però individuare i principali fattori di cui tenere conto, le domande alle quali rispondere e le azioni da svolgere quando ci si chiede cosa fare per ristrutturare casa. Vediamo insieme come procedere e quali elementi prendere in considerazione quando si progetta una ristrutturazione, completa o parziale che sia.

Ristrutturazione parziale di casa

Se stiamo parlando di una ristrutturazione parziale di casa, l’impegno richiesto dovrebbe essere meno gravoso e in alcuni casi potresti essere anche in grado di realizzare in autonomia i lavori, come per esempio imbiancare le pareti o sostituire prese e interruttori, che non comportano dei cambiamenti all’impianto elettrico, a quello idraulico, o comunque che non determinano delle modifiche a strutture e mura della casa. Questa per esempio potrebbe essere un’ipotesi nel caso in cui tu stia pensando o abbia acquistato una casa che non necessita di grandi stravolgimenti, capire come ristrutturare casa, potrebbe anche essere divertente se ami i lavori manuali e non ti spaventa un po’ di fatica. In ogni caso questo vale anche per chi decide semplicemente di apportare qualche piccolo cambiamento in casa per riordinare e dare una rinfrescata.

Ad ogni modo, soprattutto se devi acquistare una casa che pensi necessiti di pochi lavori, nel decidere come ristrutturare un immobile, stai sempre attento a controllare che tutto sia a norma e che non siano indispensabili altri lavori. Ecco i principali controlli da realizzare:

  • verifica che l’impianto elettrico sia a norma facendoti rilasciare l’apposita certificazione e chiedendo ad un professionista di controllare la presenza e il funzionamento di tutti i cavi necessari, così come la corrispondenza tra la potenza dell’impianto e l’effettivo bisogno energetico dell’abitazione;
  • controlla che l’impianto idrico sia stato già ristrutturato in base alla legge 46/90 e fatti rilasciare anche in questo caso la certificazione corrispondente. Nel caso in cui gli interventi non siano a norma o siano stati parziali, devi ovviamente procedere alla ristrutturazione, per esempio nel caso di impianti vecchi potrebbe essere che siano stati cambiati i sanitari ma non le tubature che rischierebbero così di venire danneggiate dagli stessi lavori da apportare in casa;
  • per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento, effettua un controllo sulle valvole dei radiatori per verificare che possano regolarsi autonomamente e che, in caso di caldaia a gas, i fori di areazione e i tubi di esalazione siano delle dimensioni adeguate e posizionati correttamente, anche in questo caso richiedi la certificazione che ne attesti la conformità;
  • in relazione alle pareti e all’isolamento acustico, verifica che lo spessore dei muri che dividono la tua abitazione da quelle di eventuali vicini sia di almeno 20-25 centimetri, lo spessore può essere un elemento discriminante anche nel caso di pareti interne alla stessa abitazione, soprattutto nel caso dei rumori provenienti dal bagno. In entrambi i casi puoi intervenire inserendo del materiale fonoassorbente.

In base a questi elementi fondamentali da prendere in esame, puoi decidere se realizzare una ristrutturazione di casa fai da te, oppure rivolgerti a dei professionisti, considerando ovviamente anche il costo da sostenere che varierà in base ai lavori da effettuare, ai materiali scelti e ai metri quadri della tua casa.

 

 

Ristrutturare casa completamente

Se invece quella a cui stai pensando è una ristrutturazione di casa completa, le cose diventano più complesse, così come aumentano i fattori da prendere in considerazione, i costi da sostenere e gli elementi sui quali intervenire, dalle pareti fino a serramenti di porte e finestre. In questo caso, ovviamente, il consiglio è quello di affidarsi ad una ditta di professionisti, valutando preventivi differenti e scegliendo l’impresa che presenta l’offerta migliore considerando qualità e prezzo.

Dovendo quindi intervenire su tutta l’abitazione, sarà importante seguire una precisa sequenza dei lavori per ristrutturare casa: parti dagli interventi relativi a mura e pareti per ridefinire la struttura dell’abitazione, passa al rinnovo di impianto elettrico, idraulico e termico, posa pavimenti e rivestimenti e infine concentrati su porte e finestre.

Vediamo quindi come iniziare per ristrutturare casa e quali sono i principali elementi da considerare.

Come detto, partiamo dalle mura e capiamo come agire. Innanzitutto andrà eliminato il sottofondo presente andando a crearne uno nuovo in cemento e con rete elettrosaldata al quale poter aggiungere, se necessario, materiali necessari all’isolamento termico.

Passiamo a considerare poi i principali interventi da realizzare:

  • ristrutturazione antisismica della casa: questo tipo di intervento è uno dei più costosi e può essere effettuato con modalità differenti, la ristrutturazione antisismica più completa è l'adeguamento sismico, che fa raggiungere alla tua casa gli standard di sicurezza delle case di nuova costruzione, ma puoi anche intervenire con un miglioramento sismico, un'operazione più contenuta per la messa in sicurezza della tua casa, comunque stiamo di un costo importante (siamo nell'ordine della decina di migliaia di euro);
  • ristrutturazione impianto elettrico: la prima operazione consiste nel posare delle canaline nuove per realizzare l’alloggiamento dei fili elettrici con le corrispondenti scatole di derivazione. Non possono mancare anche salvavita e interruttori magnetotermici per i vari elettrodomestici che andrai ad inserire. Per quanto riguarda il costo di ristrutturazione di un impianto elettrico, il calcolo viene effettuato in base ai vari punti luce presenti, per ognuno dei quali solitamente vengono richiesti 50/55€, più o meno comprensivi della manodopera;
  • ristrutturazione impianto idraulico: bisogna realizzare un collegamento tra i vari punti idraulici e la colonna di adduzione centrale con l’inserimento di apposite tubature, da preferire in pvc o in acciaio inox; il costo per il rifacimento dell’impianto idraulico si aggira intorno ai 200 € per punto idraulico considerando anche la manodopera;
  • rifacimento dell’impianto a gas: sarà necessario inserire tubazioni con una guaina come protezione e posa nel pavimento (così come previsto dalle apposite norme), in questo caso in media il prezzo si aggira intorno ai 600 €.
  • ristrutturazione di rivestimenti e intonaci: il primo passo consiste nel rimuovere quelli precedenti e posare i nuovi, nel caso in cui però tu voglia cambiare la disposizione delle pareti dovrai anche procedere uniformando le finiture;
  • porte e finestre: se si tratta di una casa molto vecchia potresti essere costretto a sostituire gli infissi, in caso contrario puoi anche decidere di applicare un impregnante per infissi esterni, in modo da rinforzare l’isolamento dell’abitazione.

Detrazioni fiscali per la ristrutturazione di casa

Nel caso tu stia pensando di effettuare dei lavori di ristrutturazione è interessante inoltre tenere conto degli incentivi per ristrutturare casa previsti dalla legge stabilità 2016 che ha prorogato fino al 31 Dicembre 2016 le detrazioni Irpef 2015 che prevedono nel nostro caso il 50% di detrazione su un massimo di 96.000 € di spesa per ogni singolo immobile. L'agevolazione viene erogata attraverso 10 rate annuali di pari importo. Motivo in più per procedere con la ristrutturazione!

Bene, dopo questa panoramica non ti resta che decidere come procedere e scegliere la strada più adatta alle tue esigenze e possibilità. Qualora invece fossi indeciso tra la ristrutturazione di un immobile e la vera e propria costruzione di un’abitazione, in questo articolo sui costi per costruire casa da zero potresti trovare le principali informazioni di cui hai bisogno!