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Isolamento termico interno ed esterno: come coibentare casa

created by Team editoriale Lunedì, 23 Gennaio, 2017 - 10:35

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Isolamento termico di casa

L’isolamento termico di casa è uno degli aspetti fondamentali da prendere in considerazione quando si decide di costruire o ristrutturare un’abitazione. Si tratta infatti di uno dei primi elementi a cui pensare, con un impatto importante non solo sul benessere abitativo, ma anche sul risparmio energetico e sul costo delle bollette. Coibentare casa in maniera efficace è essenziale per fare in modo che l’abitazione, da costruire da zero o acquistata e da ristrutturare, sia protetta dal freddo in inverno e dal caldo in estate permettendoti di limitare l’uso di riscaldamenti e condizionatori.

Ma da dove cominciare? Per i non addetti ai lavori non è semplice capire come muoversi. Non preoccuparti, analizzeremo tutti i lavori che dovrai realizzare, dall’isolamento delle pareti interne, a quello del tetto e del pavimento, per poi prendere in esame i sistemi di coibentazione tra cui puoi scegliere e i materiali termoisolanti da utilizzare per i divesi tipi di interventi.

Infine, faremo un'ipotesi del costo per l’isolamento termico di casa considerando tutte le spese da sostenere!

 

Isolamento termico del tetto

La coibentazione del tetto è una delle operazioni principali da mettere in pratica quando si procede all’isolamento termico di casa. Il tetto è infatti una delle principali fonti di freddo o calore, quindi una delle varianti principali per determinare la giusta temperatura di casa così come il dispendio energetico della tua abitazione. Quindi, che la tua sia una casa indipendente oppure un appartamento in condominio, è necessario coibentare il tetto scegliendo la soluzione più adatta alle tue esigenze e considerando che gli interventi saranno diversi nel caso in cui si tratti di una casa in costruzione oppure un’abitazione da ristrutturare.

Vediamo allora quali sono i diversi sistemi di coibentazione da poter utilizzare in base alle condizioni della tua abitazione e alle tue esigenze:

  • coibentazione tetto a falde con sottotetto praticabile: si tratta di una copertura con orditura in legno o metallo, una struttura inclinata e ricoperta da tegole. In questo caso puoi procedere all’isolamento termico dall’interno andando ad inserire tra l’orditura e le tegole materassini in lana di vetro o di roccia. Inoltre, nel caso di coibentazione di un sottotetto abitabile potrai rivestire questi materassini con dei pannelli in cartongesso o perline in legno;
  • isolamento termico sottotetto non praticabile: in questo caso è possibile procedere solo con la coibentazione del solaio oppure con la creazione di un controsoffitto. Nel caso scegliessi la prima ipotesi ricordati che andranno utilizzati pannelli coibentati molto spessi;
  • isolamento tetto piano: in questo caso i pannelli isolanti, solitamente in polistirene, vengono inseriti su una barriera di vapore posta al di sopra del solaio; sui pannelli viene poi posizionata una guaina che andrà a rendere la superficie impermeabile. In questa ipotesi si può effettuare sia la coibentazione di un tetto piano esistente che necessita di essere impermeabilizzato, sia un intervento ex novo di una casa in costruzione;
  • coibentazione tetto ventilato: si tratta di un sistema di isolamento che permette di creare una sorta di camera d’aria tra le tegole e il rivestimento isolante, solitamente realizzato con pannelli di sughero.

Per quanto riguarda il costo della coibentazione del tetto, a seconda degli interventi da realizzare dovrai considerare mediamente una spesa che varia dai 15 ai 35€ al metro quadro per i pannelli isolanti, a cui aggiungere il costo della manodopera per eventuali interventi murari, in questo caso parliamo di 30/35€ al mq. 

Isolamento termico di casa: come coibentare le pareti

Un altro passaggio assolutamente fondamentale per impedire l’ingresso di freddo e caldo in casa, consiste nella coibentazione delle pareti. Sarà possibile quindi intervenire sia per l’isolamento delle pareti interne che per quello delle mura esterne. Anche in questo caso alcuni interventi potranno essere realizzati quando la casa è in costruzione, mentre risulteranno di più difficile realizzazione in una semplice fase di ristrutturazione. Ecco quali sono i principali interventi:

  • isolamento termico delle pareti con cappotto interno: si tratta di un intervento che viene realizzato dall’interno ricoprendo con pannelli isolanti le mura perimetrali, cioè le pareti che confinano con la parte esterna della casa. I materiali da preferire per i pannelli isolanti in questo caso sono polistirene, sughero, lana di vetro, lana di roccia;
  • isolamento a cappotto esterno: si tratta di un tipo di intervento da realizzare sulla parte esterna dell’abitazione applicando pannelli isolanti rivestiti da fibra di vetro e intonaco. Solitamente è un’opzione da preferire quando si realizzano dei lavori di ristrutturazione poiché l’intera facciata dell’abitazione sarà coinvolta;
  • Isolamento intercapedine muri perimetrali: questa è un’opzione da mettere in atto durante le fasi di costruzione. Consiste nel creare due diverse pareti perimetrali addossate l'una all'altra, più spessa quella che affaccerà verso l’esterno e più sottile quella interna) tra quali inserire una camera d’aria costituita da materiale coibentante.

Per quanto riguarda i prezzi per l’isolamento delle pareti, parliamo di una spesa che va dai 75 ai 100€ al metro quadro se consideriamo il costo di un cappotto termico esterno, mentre di 45/65€ nel caso di cappotto interno. I prezzi variano ovviamente in base ai lavori di manodopera da realizzare e ai materiali utilizzati, si va dai 3 agli 11€ al metro quadro per i pannelli in lana di roccia, ai 9€ al metro quadro per quelli in poliuretano, fino al costo dei pannelli in sughero che varia dai 15 ai 60€ al mq.

Isolamento termico degli infissi: quale scegliere

Qual è un altro passaggio fondamentale per evitare la dispersione di calore e risparmiare in bolletta? Sicuramente la coibentazione degli infissi, necessaria per evitare che entrino spifferi in casa e per mantenere una temperatura elevata d’inverno e fresca d’estate. Vediamo allora come intervenire, quali materiali scegliere e quale tipologia di vetri preferire.

Tra le principali opzioni per l’isolamento termico degli infissi troviamo:

  • infissi in legno: si tratta di una delle soluzioni scelte per la buona capacità di isolamento termico e acustico, ma anche per l’eleganza del design e la possibilità di adeguarsi a diversi stili di arredamento. Uno degli svantaggi è invece determinato dalla necessità di continui interventi di manutenzione. Per quanto riguarda il costo di infissi in legno al mq parliamo mediamente di 250€;
  • infissi in PVC: una delle soluzioni maggiormente utilizzate poiché offe un’ottima capacità di isolamento termico e acustico garantendo, inoltre, una maggiore resistenza nel tempo e una minore necessità di manutenzione. Relativamente al costo degli infissi in PVC, anche in questo caso partiamo da un prezzo medio base di 250€ al metro quadro;
  • infissi in alluminio: si tratta della soluzione più economica, ma anche della meno efficiente in termini di capacità di isolamento termico rispetto alle altre due soluzioni. Il costo degli infissi in alluminio al mq è di circa 180€. Una buona alternativa possono essere però gli infissi in alluminio a taglio termico studiati proprio per diminuire la penetrazione di aria e acqua, aumentare la tenuta termica e determinare anche un maggiore risparmio energetico, grazie all’inserimento di elementi in gomma o in neoprene. Mediamente i prezzi degli infissi in alluminio a taglio termico vanno dai 180 ai 200€ al metro quadro.

Ultimo elemento da considerare riguarda la scelta dei vetri. Per garantire un maggiore isolamento termico dovresti optare per finestre con doppio vetro, una soluzione basata proprio sull’introduzione di due lastre di vetro separate tra di loro, fattore che garantisce la maggiore efficienza della coibentazione. Ma potresti optare anche per un triplo vetro basso emissivo, cioè una soluzione che prevede l’inserimento tra le lastre di gas argon o kripton, la cui azione dovrebbe essere quella di trattenere il calore.

Isolamento termico del pavimento

Un ultimo passaggio da non dimenticare riguarda la coibentazione del pavimento, altro elemento indispensabile per garantire la temperatura adeguata della tua casa. Anche in questo caso gli interventi si differenziano se parliamo di ristrutturazione oppure di costruzione.

Isolare un pavimento esistente è ovviamente più complesso. Potresti decidere di ricoprirlo con uno strato isolante e poi ripavimentarlo, oppure procedere con la rimozione del pavimento, posare lo strato isolante e poi pavimentare di nuovo. In entrambi i casi si tratta comunque di un procedimento di isolamento termico interno del pavimento.

Nel caso di un'abitazione in costruzione il materiale coibentante dovrà invece essere applicato al di sopra della soletta e delle tubature per poi predisporre il massetto e procedere alla pavimentazione. Se il pavimento poggia su un terreno, l’isolante dovrà essere appplicato sopra il massetto e quest’ultimo dovrà essere ricoperto possibilmente con rete elettrosaldata.

Come ultima cosa ricordati anche delle detrazioni fiscali per la coibentazione di casa previste dalla proroga di ecobonus e bonus ristrutturazioni 2017!