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Stufa a pellet vs stufa a legna, quale scegliere?

created by Team editoriale Mercoledì, 14 Marzo, 2018 - 09:13

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stufa a legna di design

Pellet o legna? Come spesso accade, ogni diatriba dà luogo alla formazione di due diverse tifoserie, così su questo, come su altri temi, si contrappongono due opposti schieramenti tra chi difende a spada tratta camino e stufa a legna, e chi invece preferisce soluzioni innovative. In realtà nella scelta tra stufe a pellet o legna, le opinioni sono frutto spesso di stili di vita differenti.

Gli amanti del camino a legna danno molto valore al tipo di atmosfera che si crea con il fuoco acceso: l'odore della legna, la compagnia della fiamma viva e scoppiettante, tutti elementi estranei al camino o stufa a pellet. Chi preferisce il pellet solitamente guarda ad aspetti più legati alla praticità di utilizzo, al design, al poter accendere e spegnere la caldaia automaticamente o addirittura da remoto.

Cerchiamo però di fare una valutazione razionale e vedere quali sono i pro e i contro di queste due scelte per capire se è possibile dire se sia meglio il pellet o la legna. Parliamo di tipologie di riscaldamento generalmente più economiche del metano che, in tempi di crisi, si sono fatte avanti e hanno conquistato quote di mercato interessanti. La stufa a pellet è un metodo di riscaldamento innovativo che sta andando consolidandosi. Quello che piace del pellet è la semplicità di utilizzo e il fatto di provenire dall'uso di materiali di scarto della lavorazione del legno.

Ma cos'è il pellet?

Si tratta di un materiale combustibile che si ricava dalla pressatura della segatura vergine essiccata, con o senza additivi di pressatura; dei cilindretti di lunghezza variabile che vengono venduti in sacchetti da 15kg. L'importante è controllare che non ci siano tra i componenti colle o altri impregnanti che possono essere nocivi per la salute e l'ambiente. In Italia ancora non esiste un obbligo di certificazione della qualità del pellet, molti produttori italiani però applicano ai loro prodotti le indicazioni di produzione delle certificazioni europee. È buona norma acquistare sempre combustibile che riporta la certificazione sulla confezione, quella europea più diffusa è Enplus.

In rete si trovano dati che attestano al 20% l'utilizzo attuale della legna in Italia come combustibile per il riscaldamento. Le stufe a legna sono state utilizzate sia come riscaldamento, sia per cucinare. Per lungo tempo sono state abbandonate a favore del riscaldamento a gas e poi a metano, ma adesso stanno ricomparendo nelle nostre case, anche per la loro economicità rispetto alle stufe a pellet.

Pellet o legna, ecco i costi

Il prezzo della legna varia tra gli 8 e i 13 € al quintale, mentre quello del pellet tra i 26 e i 28 €. Il costo del combustibile è dunque nettamente inferiore se scegliamo la legna come materiale da ardere. Quello che è giusto chiedersi a questo punto, per avere un'idea più chiara se sia meglio acquistare una stufa a legna o una stufa a pellet, è quale resa hanno questi differenti materiali e, a parità di peso, quanto riesce a scaldare il pellet e quanto il legno.

Potere calorifico pellet vs legna

Per quello che riguarda il potere calorifico la resa del pellet è maggiore di quella della legna, si parla infatti di una differenza di circa 1000 kcal/Kg.

Stufa a legna o pellet, i prezzi

Il costo base di una stufa a pellet si aggira sui 700 euro, mentre è possibile acquistare una stufa a legna pagando meno di 300 euro. Per i modelli top di gamma ci si attesta sui 3.000 € per entrambe le tipologie, con alcuni modelli di stufe a legna che superano il costo delle stufe a pellet.

Costi di funzionamento delle stufe a pellet e manutenzione

Oltre al costo del combustibile, nel caso di una stufa a pellet, è necessario mettere in conto quello dell'energia elettrica utilizzata per il funzionamento delle ventole, la stufa a legna, invece, non ha costi di utilizzo.

Per quello che riguarda la manutenzione delle stufe a pellet va considerato che questo tipo di caldaia ha componenti elettroniche e meccaniche: rispetto alle stufe a legna di qualità hanno vita più breve e possono necessitare di maggiori interventi di manutenzione. La manutenzione della stufa a legna può essere fatta una volta all'anno se si è acquistata una stufa di buona qualità.

Gli interventi di pulizia della stufa a pellet possono essere molto frequenti: si raccomanda una frequenza di una volta a settimana per la pulizia degli scambiatori, per mantenere inalterato il rendimento della stufa. La cenere va eliminata tutti i giorni, mentre nella stufa a legna può essere rimossa a completo riempimento del cassetto.

Comfort termico

Tra gli amanti della stufa a legna, o del camino, spesso si sente dire che uno dei pregi è l'effetto scenografico della fiamma scoppiettante e viva, parte essenziale del comfort e della piacevolezza dell'esperienza di utilizzo della stufa o del camino a legna. La percezione del comfort termico influisce sia sui livelli di benessere, sia sul consumo: l'irraggiamento induce a mantenere una temperatura più bassa di un paio di gradi. 

Facilità di utilizzo della stufa

La stufa a pellet ha il grande vantaggio di poter rimanere accesa tutto il giorno, senza che sia necessario alimentare la fiamma manualmente. Il grande vantaggio è sicuramente dato dalla possibilità di regolare la temperatura e di programmare l'accensione. C'è da dire però che anche le stufe a legna a lunga autonomia riescono a rimanere accese fino a 30 ore con una ricarica completa di legna. Queste innovative stufe a legna sembra vogliano scalfire i punti a favore delle stufe a pellet proponendosi come possibile alternativa, in più hanno i vantaggi delle stufe o camini a legna:

  • continuità nell'emissione di calore giorno e notte;
  • fiamma naturale e sempre visibile;
  • è possibile produrre acqua calda;
  • possibilità di calibrazione dell'emissione di calore in base alle cariche di legna effettuate;
  • funzionamento anche in assenza di energia elettrica.

Pellet o legna: inquinamento prodotto

Pensando alla naturalità del materiale viene da pensare che l'utilizzo del riscaldamento a legna, che sia stufa o camino, sia una fonte energetica “pulita”. L'inquinamento atmosferico è invece fortemente influenzato dalle emissioni dovute alla combustione nei vari sistemi di riscaldamento, sia a legna che a pellet. Le stufe a legna tradizionali e il camino aperto sono i due sistemi più inquinanti, è più forte infatti la concentrazione di polveri sottili, PM10, che viene rilasciata.
Le stufe a legna di nuova generazione a basse emissioni sono sicuramente migliori, ma le stufe a pellet riducono fortemente questo tipo di inquinanti (dati ARPAV). Ci sono anche leggi regionali che vietano l'uso di riscaldamento a legna tradizionale in aree a rischio per l'inquinamento, a meno che non si utilizzino stufe a bassa emissione o filtri.

Come contenere le emissioni di polveri sottili?

Se hai un camino ecco alcune accortezze che puoi usare per diminuire l'impatto ambientale del tuo camino a legna:

  • usa legna stagionata e totalmente secca, puoi controllare l'umidità con degli strumenti che non superano i venti euro (deve essere sempre inferiore al 20%);
  • per accendere il fuoco utilizza piccoli rametti secchi, aggiungi poi ciocchi più grandi lasciando spazio tra l'uno e l'altro per far passare l'aria (15 cm);
  • non bruciare nel camino immondizia, potrebbe liberare sostanze tossiche;
  • fai eseguire la pulizia della canna fumaria almeno una volta all'anno.


Pellet o legna, come scegliere?

Come abbiamo visto diversi sono i punti di vista da cui si può guardare la questione, anche perché per effettuare una scelta corretta è necessario esaminare le caratteristiche dell'immobile da riscaldare (coibentazione, grandezza...), le tue necessità e abitudini, e il tuo gusto personale nell'arredamento, oltre a tutti i fattori che abbiamo citato in base alla praticità di utilizzo, ai costi, alle emissioni... Per gli amanti del compromesso esiste poi una soluzione ibrida: la stufa a legna e pellet combinata.

In più, è importante fare delle considerazioni sull'impatto ambientale delle nostre scelte. Optare  per soluzioni che riducano l'inquinamento è oggi una priorità. Il consiglio è di informarti bene su costi, prestazioni, manutenzione ed emissioni e di consultare un tecnico di fiducia che ti porti a fare la scelta giusta, per la tua casa e per l'ambiente.

Salotto con stufa a legna di Nosha CC 2.0
Stufa aperta di Paul Dunleavy CC 2.0
Pellet di Christian Schnettelker CC 2.0